30 luglio 2021
Aggiornato 13:00
Fintech

Hype prosegue nel proprio percorso di crescita. Valitutti: «Il 2021 si è aperto all’insegna delle sinergie»

Rispetto al 2019, HYPE è infatti cresciuta del 65% sul valore totale dei pagamenti digitali (fisici con carta, online o via app) che si attesta sopra il miliardo di euro

Antonio Valitutti, CEO di HYPE
Antonio Valitutti, CEO di HYPE HYPE

In un contesto di grande evoluzione e crescita nel settore dei pagamenti determinato dalle misure anti-pandemiche, oltre che dalla spinta di fine anno indotta dal Piano Italia Cashless, HYPE - la challenger bank che oggi vanta oltre 1 milione e 380 mila clienti - nel 2020 cresce molto più del mercato nel segmento dei pagamenti digitali. Un dato che emerge dall’Osservatorio 2020 «Innovative Payments: da alternativa a necessità» del Politecnico di Milano, e che conferma la capacità della giovane fintech di procedere speditamente nel percorso pensato per portare i propri clienti in un nuovo modo di gestire il denaro, per approcciare in maniera totalmente digitale il mondo dei servizi bancari e finanziari, inclusi quelli di pagamento anche per le piccole spese di tutti i giorni. Filosofia già sposata da una customer base in costante crescita.

Rispetto al 2019, HYPE è infatti cresciuta del 65% sul valore totale dei pagamenti digitali (fisici con carta, online o via app) che si attesta sopra il miliardo di euro, e del 49% sul numero di transazioni che arrivano a quasi 35 milioni. Dati che evidenziano un andamento particolarmente effervescente, a fronte di un mercato il cui valore totale ha registrato un decremento dello 0,7% e un +4% sul numero delle transazioni.

Impennata transazioni e-commerce

La crescita maggiore si è registrata per le transazioni e-commerce, che vedono un’impennata del 107% nel volume (passando da 8.861.211 transazioni nel 2019 a 18.310.077 nel 2020) e del 104% nel valore (passando da oltre €302 milioni del 2019 a oltre €617 milioni del 2020), a fronte di una decrescita del valore del mercato del 3% (l’Osservatorio evidenzia una crescita del 31% nel comparto degli acquisti di prodotti online, controbilanciata da un forte decremento del 47% della categoria servizi). Naturalmente per la challenger bank questi risultati hanno visto una forte accelerazione a partire da marzo 2020 con il primo lockdown, quando per la prima volta per HYPE i pagamenti via e-commerce hanno superato quelli nei negozi fisici.

Infine, HYPE performa meglio del mercato anche sul pagamento di servizi come bollette, bollettini e ricariche telefoniche, su cui nel 2020 registra un incremento del 27% nel numero di transazioni (da 353.972 a 449.208) e dell’83% nel valore (da €10,7 milioni a €19,6 milioni) e a fronte di una crescita percentuale di valore del mercato del 30%.

Antonio Valitutti, CEO di HYPE: «L’importante incremento registrato nei pagamenti digitali rispecchia la crescita che HYPE sta vivendo a tutto tondo; aumentano infatti costantemente anche la customer base e l’utilizzo da parte dei clienti dei servizi offerti, sia bancari che a valore aggiunto. Il 2020 è stato un anno significativo per la nostra realtà conclusosi con la join venture con illimity, la prima operazione di consolidamento industriale per lo sviluppo dell’Open Banking in Italia. Il 2021 si è aperto all’insegna delle sinergie tra le due realtà, volte a sviluppare per il prossimo quinquennio un mondo di servizi finanziari e bancari sempre più fluidi e innovativi, in grado di rispondere alle esigenze di un cliente evoluto, a partire dal nuovo conto NEXT».