13 luglio 2020
Aggiornato 19:30
Sicurezza informatica

Lotta alla violenza digitale: si aggiungono nuovi membri e Paesi alla Coalition Against Stalkerware

L’isolamento che ha interessato tutto il mondo ha riconfermato la necessità di consolidare il gruppo di lavoro internazionale sulla violenza domestica e gli stalkerware.

Violenza digitale
Violenza digitale Pixabay

MILANO - L’isolamento che ha interessato tutto il mondo ha riconfermato la necessità di consolidare il gruppo di lavoro internazionale sulla violenza domestica e gli stalkerware.

Undici nuove organizzazioni hanno aderito alla Coalition Against Stalkerware per portare avanti la campagna di protezione degli utenti contro gli stalkerware. Si tratta di AEquitas con il suo Stalking Prevention, Awareness, and Resource Center (SPARC), Anonyome Labs, AppEsteem Corporation, bff Bundesverband Frauenberatungsstellen und Frauennotrufe, il Centro Hubertine Auclert, Copperhead, Corrata, Commonwealth Peoples' Association of Uganda, Cyber Peace Foundation, F-Secure, e l’Illinois Stalking Advocacy Center. Dal suo lancio nel novembre 2019, la Coalition Against Stalkerware conta ora 21 partner, tra cui i partner fondatori Avira, Electronic Frontier Foundation, l’European Network for the Work with Perpetrators of Domestic Violence, G DATA Cyber Defense, Kaspersky, Malwarebytes, The National Network to End Domestic Violence, NortonLifeLock, Operation Safe Escape e WEISSER RING. La Coalizione si propone di combinare l'esperienza dei partner in materia di difesa dei diritti digitali, sostegno alle vittime di violenza domestica e di sicurezza informatica al fine di ostacolare il comportamento criminale perpetrato dagli stalkerware e di aumentare la consapevolezza dell’opinione pubblica su questa importante questione.

Violenza domestica: fenomeno in aumento a causa dell’isolamento

L’aumento del numero di organizzazioni riunite nella lotta agli stalkerware non è mai stato così importante come in questo periodo. Secondo il National Network to End Domestic Violence (un network nazionale che ha lo scopo di porre fine alla violenza domestica con sede negli Stati Uniti), l'isolamento forzato in tutto il mondo causato dalla pandemia di COVID-19 ha provocato un aumento degli episodi di violenza domestica. Una simile escalation è stata segnalata da altri partner della Coalizione provenienti da diverse aree geografiche e anche dalle Nazioni Unite (ONU). All'inizio di aprile, il Vice Segretario Generale dell'ONU, Amina Mohammed, ha affermato che in tutto il mondo, il prezzo dell'isolamento è stato pagato in misura maggiore dalle donne, poiché la probabilità di essere esposte a violenza domestica è aumentata. Oltre agli abusi fisici, molte di queste donne devono anche preoccuparsi dell’eventualità di avere degli stalkerware sul proprio telefono. Il report bff, condotto tra i consultori per le donne e i centri antiviolenza in Germania, ha infatti evidenziato che questo è uno degli elementi più allarmanti del fenomeno complessivo della violenza domestica, e che non dipende solamente dalla pandemia attuale.

Uno sforzo congiunto

I membri fondatori della Coalizione hanno creato una definizione standard e criteri di individuazione degli stalkerware, finora inesistenti, con l'obiettivo di aiutare le vittime e di sensibilizzare l'opinione pubblica sui pericoli degli stalkerware. Durante i primi mesi di attività, i partner della Coalizione hanno lavorato per sensibilizzare sul tema le organizzazioni di difesa degli stalkerware, i giornalisti e le autorità di controllo attraverso dibattiti pubblici, eventi, pubblicazioni, ricerche e dati sugli stalkerware acquisiti dai vendor di sicurezza informatica

«La minaccia degli stalkerware è un punto fisso della nostra agenda. Nel solo mese di aprile 2020 abbiamo rilevato degli stalkerware installati sui dispositivi mobili di 8.201 utenti in tutto il mondo; dato in crescita rispetto a quello di aprile 2019, che ammontava a 7.736. Le statistiche cambiano costantemente. Siamo contenti di vedere che sempre più organizzazioni aderiscono alla Coalition Against Stalkerware, e di condividere le nostre conoscenze all'interno di questo gruppo dedicato alla difesa degli utenti contro gli stalkerware, al fine di migliorare ulteriormente il rilevamento di questo tipo di software nel settore della sicurezza informatica. Per elaborare un quadro preciso di questa problematica e poterla comprendere meglio, oltre al rilevamento bisogna condurre delle ricerche approfondite sul legame tra violenza digitale, violenza fisica e la natura di genere dell’utilizzo degli stalkerware. Siamo pertanto fieri di lavorare insieme ai nostri colleghi della Coalizione», ha dichiarato Tatyana Shishkova, Senior Malware Analyst di Kaspersky

«Qualsiasi software che monitora le azioni delle persone senza che ne siano consapevoli o senza il loro consenso compie un abuso. Poiché le persone che acquistano stalkerware lo fanno in modo intenzionale, l'unico modo per sradicare questo fenomeno è attraverso uno sforzo coordinato e olistico che non sia rivolto solo ai venditori di stalkerware, ma punisca anche coloro che ne permettono la distribuzione. Siamo lieti di fornire il nostro apporto e di lavorare con la Coalition Against Stalkerware», ha aggiunto Dennis Batchelder, Presidente di AppEsteem Corporation, organizzazione da poco entrata a far parte della Coalizione.

Per continuare a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema dello stalkerware, la Coalition Against Stalkerware ha anche prodotto e distribuito un video informativo disponibile in sei lingue. L'obiettivo è quello di fornire informazioni utili alle vittime in modo da comprendere meglio lo stalkerware e individuarne i segnali di allarme. Il video elenca gli indicatori più comuni che fanno comprendere agli utenti se sono stati vittime di stalkerware e le misure da adottare e quelle da evitare.

Le preziose risorse online condivise dalla Coalizione che danno informazioni su cosa siano gli stalkerware, su come individuarli e proteggersi sono disponibili in sei lingue diverse: inglese, tedesco, francese, italiano, spagnolo e portoghese.I membri della Coalizione raccomandano agli utenti potenzialmente interessati dal problema di contattare immediatamente le organizzazioni locali di assistenza alle vittime.

Inoltre, il National Network to End Domestic Violence (membro della Coalizione), ha lanciato l’applicazione Documentation and Evidence Collection App per la raccolta di documentazione e prove. DocuSAFE è un'applicazione gratuita disponibile in lingua inglese che aiuta i sopravvissuti alle violenze a raccogliere, archiviare e condividere le prove di abusi, come messaggi di molestie, il furto d’identità online o altre immagini o video che documentano violenza domestica, violenza sessuale, stalking, e molestie. Anche WEISSER RING lo scorso anno ha lanciato un'applicazione di questo tipo, chiamata «NO STALK», disponibile in tedesco. È raccomandabile non utilizzare queste app sui dispositivi che si sospetta siano monitorati.

Tra i vari obiettivi futuri, i membri della Coalizione si propongono di migliorare le tecniche di individuazione e mitigazione degli stalkerware, sviluppare le migliori pratiche per lo sviluppo di un software etico e accrescere le competenze tecniche delle vittime e delle organizzazioni di difesa.