20 novembre 2019
Aggiornato 17:30
Sicurezza informatica

Cyberchallenge.IT, torna la caccia ai giovani talenti informatici

Verranno ammessi fino a 20 talenti per ogni sede per un totale di 360 su tutto il territorio nazionale italiano. Le iscrizioni si chiudono il 20 gennaio

Cyberchallenge.IT, torna la caccia ai giovani talenti informatici
Cyberchallenge.IT, torna la caccia ai giovani talenti informatici ANSA

ROMA - Il 20 gennaio si chiudono le iscrizioni a Cyberchallenge.IT, il programma di formazione nazionale italiano in cybersecurity per giovani talenti ormai giunta alla sua terza edizione. Anche quest'anno - spiega una nota - l'obiettivo degli organizzatori, il Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del CINI, è di offrire ai giovani selezionati un percorso guidato di formazione nel campo della cybersecurity e, in prospettiva, di contribuire a colmare la mancanza delle figure professionali necessarie al sistema Paese e molto richieste da istituzioni e aziende. Le stime più recenti parlano di 3,5 milioni di posti di lavoro in cybersecurity da colmare con nuovi esperti entro il 2021.

Come obiettivo correlato, l'iniziativa punta a formare giovani hacker etici per la Squadra Nazionale di Cyberdefender che partecipa annualmente alla European Cybersecurity Challenge (ECSC) dove l'Italia ha ottenuto importanti riconoscimenti. Per l'edizione del 2019, le iscrizioni sono aperte ai giovani nella fascia di età compresa tra i 16 e i 23 anni compiuti nel 2018 - vale a dire i nati negli anni 1995-2002. A loro CyberChallenge.IT proporrà corsi di addestramento gratuiti presso 18 sedi universitarie italiane distribuite sul territorio nazionale e culminerà nel secondo campionato italiano Capture-The-Flag (CTF) in cybersecurity.

L'accesso avverrà mediante un test di ammissione volto a selezionare studenti con ottime capacità logiche e di programmazione, senza richiedere alcuna conoscenza pregressa in cybersecurity. Verranno ammessi fino a 20 talenti per ogni sede per un totale di 360 su tutto il territorio nazionale italiano. Particolare attenzione verrà data alla ricerca e alla selezione di talenti femminili, e la partecipazione degli studenti delle scuole superiori sarà incentivata anche attraverso i percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Gli ammessi seguiranno un percorso formativo presso ciascuna sede locale mirato a fornire un'introduzione tecnica ed etica alla cybersecurity. Tramite l'addestramento per le competizioni CTF, i giovani acquisiranno le basi per comprendere e neutralizzare le minacce cyber in un ampio spettro di scenari diversi tramite lo studio di malware, vulnerabilità software e hardware, crittografia, e molto ancora.

Il percorso di addestramento avrà una durata complessiva di 70 ore distribuite da marzo a maggio e sarà svolto presso ciascuna sede in orari compatibili con le attività didattiche degli studenti. Alla fine delle selezioni locali per individuare i migliori team di studenti di ciascuna sede seguirà una premiazione locale e un incontro tra studenti e aziende.

"La diffusione capillare sul territorio è la vera novità della terza edizione di CyberChallenge.IT», ha dichiarato il coordinatore nazionale del progetto, prof. Camil Demetrescu. «Il progetto», ha aggiunto, «calato in tutte le realtà educative del territorio nazionale, consente una partecipazione vasta e differenziata tramite un nuovo progetto di federazione tra istituti superiori e CyberChallenge.IT volto a raccordare le attività formative di scuola e università su temi di significativa rilevanza sociale, promuovendo una cultura della sicurezza informatica fra i giovani».

La premiazione nazionale avverrà il 28 giugno a Chiavari alla presenza delle autorità accademiche, industriali e istituzionali italiane.

(fonte: Cyber Affairs)