16 agosto 2018
Aggiornato 13:30

Mamma e papà non si proteggono quando navigano online

Con le persone che oggi trascorrono così tanto tempo online e i rischi per la sicurezza informatica che diventano sempre più rilevanti, è necessario assicurarsi di essere protetti dalle ultime cyberminacce
Mamma e papà non si proteggono quando navigano online
Mamma e papà non si proteggono quando navigano online (Shutterstock.com)

MILANO - Le attività online continuano ad avere un’influenza sempre più importante sulle nostre vite di tutti i giorni, un dato di fatto che risulta vero sia per gli utenti più maturi, sia per le giovani generazioni. Secondo la ricerca condotta da Kaspersky Lab e da B2B International, la maggior parte (l’82,7%) degli utenti dai 55 anni in su accede a Internet da casa più volte al giorno e il 38,3% passa almeno 20 ore alla settimana online.

Infatti secondo i dati della ricerca condotta nella seconda parte del 2017, gli appartenenti a questa fascia di età possiedono in media 4 dispositivi connessi per abitazione, inclusi due PC e due dispositivi mobili.

Nonostante i molti vantaggi offerti da questi livelli di connettività, gli altri membri della famiglia sono preoccupati del fatto che i loro parenti senior non stiano prendendo le precauzioni necessarie per proteggersi quando navigano: il 58,5% del campione teme per la sicurezza degli over 55 alle prese con il mondo digitale. Inoltre, il 36,3% degli internauti riporta che i loro parenti più grandi sono stati colpiti da una minaccia online - ad esempio sono stati vittime di truffe su Internet (15,7%) o si sono imbattuti in malware o virus (29,9%) o sono stati spiati da software malevoli (45,5%). Osservando questi dati, questa paura sembra del tutto fondata.

In ogni caso, anche se i membri più senior della famiglia sono stati davvero colpiti da minacce alla sicurezza, questa preoccupazione sembra non trasformarsi in azioni pratiche e in supporto. Solo il 32,9% del campione intervistato ha installato una soluzione per la sicurezza online sui dispostivi dei loro parenti più «senior» e solo il 36,3% li informa sulle possibili minacce online. Più della metà (56,5%) non ha fatto nulla per aiutarli a proteggersi, aumentando potenzialmente il rischio, per loro, di incappare in un incidente legato alla cybersicurezza.

«Gli utenti over 55 di Internet rappresentano un obiettivo vulnerabile e altamente redditizio per i cybercriminali, tanto da metterli nel mirino per azioni a base di malware, spyware e email scam - ha commentato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab -. L’unico modo per combattere queste minacce in costante evoluzione è attraverso un mix che prevede maggiore vigilanza e l'installazione di un software di sicurezza efficace su tutti i dispositivi, inclusi quelli mobili. Questo contribuirà a tenere sotto controllo i rischi per la sicurezza e metterà i membri più anziani della famiglia al sicuro da eventuali, spiacevoli, disturbi digitali».

Con le persone che oggi trascorrono così tanto tempo online e i rischi per la sicurezza informatica che diventano sempre più rilevanti, è necessario assicurarsi di essere protetti dalle ultime cyberminacce.

Un modo per farlo è attraverso strumenti come Kaspersky Total Security, una soluzione multifunzionale in grado di proteggere ogni parte della vita digitale delle persone e mettere al sicuro più dispositivi contemporaneamente. Questa soluzione permette ai membri di una famiglia di comunicare tra loro senza doversi preoccupare dei malware o del fatto che i propri dati personali possano cadere nelle mani sbagliate. Gli utenti Windows possono inoltre contare sulla protezione gratuita offerta da Kaspersky Free, una soluzione che blocca file, siti Web e applicazioni pericolose per proteggere le informazioni personali.