16 novembre 2018
Aggiornato 10:00

Sei cose che dovete sapere sulla nuova Gmail

Google è pronto a rilasciare una versione web ridisegnata, la cui diffusione definitiva è previsto nelle prossime settimane
Sei cose che dovete sapere sulla nuova Gmail
Sei cose che dovete sapere sulla nuova Gmail (Shutterstock.com)

MILANO - Gmail di Google è stato in gran parte trascurato negli ultimi anni. L'azienda ha mantenuto il look e lo stile del servizio email al minimo indispensabile, rimanendo fedele a un design che ha funzionato bene, ma non benissimo. Eppure di passi in avanti Google ne ha fatti parecchi negli ultimi anni, intelligenza artificiale in primis. Il gigante di Mountain View è, tuttavia, pronto a rilasciare una versione web ridisegnata, la cui diffusione definitiva è previsto nelle prossime settimane.

Negli ultimi anni (da quando Google aveva rinnovato per l’ultima volta Gmail, ndr.), sono stati molti gli aggiornamenti effettuati periodicamente dai suoi rivali, tra cui Microsoft e Yahoo. Oppure Slack, come metodo alternativo per l’invio di messaggi, soprattutto in ambienti lavorativi. In molti casi, i loro servizi sono stati molto più sofisticati, specializzati e piacevoli da usare di quelli di Google. Il nuovo Gmail ha dovuto scuotere vigorosamente le cose per mantenere il suo dominio.

Anche se le novità non sembrerebbero così accattivanti e sarebbero già presenti nei suoi rivali, vale la pena prenderle in considerazione. In primo luogo l’interfaccia utente, probabilmente molto simile a quella che ci siamo abituati a vedere sui nostri smartphone (la nuova versione è, infatti, per desktop). Ci saranno tre diverse modalità di visualizzazione tra cui scegliere. Una di default che mette in evidenza nell'elenco delle email ricevute una serie di icone, per accorgersi più facilmente dell'esistenza di allegati o archiviare le mail inutili. Una confortable, dove è possibile visualizzare le mail in modo più compatto e senza icone aggiuntive (in questo modo si possono visualizzare più email). E una terza opzione compact con una visualizzazione ancora più essenziale.

Proprio come "Inbox" di Google, il nuovo Gmail vi permetterà di «ritardare» i messaggi. Di farli scomparire per un momento per poi andarli a ripescare quando sarete maggiormente pronti per leggerli. Quando si evidenzia un messaggio e-mail nella casella di posta in arrivo, vengono visualizzate quattro piccole icone a destra della riga dell'oggetto. Il più destra è il pulsante su cui dovrete cliccare per ritardare il messaggio, scegliendo il tempo in base alle vostre necessità.

Se state inviando una mail che non ha bisogno di rimanere in casella per un lungo periodo di tempo, magari perché contiene informazioni sensibili, la modalità riservata consente di inviare email autodistruttive. Scegliendo la modalità riservata prima di inviare, è possibile scegliere una data di scadenza dopo la quale l'email e gli allegati non saranno più leggibili. La nuova modalità riservata di Gmail consente di impostare le date di scadenza proprio per le informazioni sensibili. I controlli IRM (Built-in Information Rights Management) consentono inoltre di rimuovere l'opzione di inoltro, copia, download o stampa dei messaggi. Ciò contribuisce a ridurre il rischio di condivisione accidentale di informazioni riservate con persone sbagliate. La modalità riservata inizierà a diffondersi tra gli utenti Gmail e un numero limitato di clienti G Suite nelle prossime settimane. È possibile trovare l'icona per la modalità riservata nella parte inferiore della bozza, se è stato attivato per il vostro account. Alcuni di questi aggiornamenti stanno procedendo lentamente.

Se vorrete guardate il vostro calendario e la vostra mail nello stesso momento ora potrete farlo. Il nuovo Gmail aggiunge una barra verticale lungo il lato destro che vi permetterà di richiamare una piccola versione di altre applicazioni di Google, come Calendar o Drive. Basta fare clic sull'icona per far apparire ciò che si desidera. Il pannello laterale semplifica anche l'accesso ai componenti aggiuntivi di Gmail, come le applicazioni aziendali di terze parti. In questo modo non dovrete più passare da una scheda all'altra o da un'applicazione all'altra per svolgere il lavoro.

Il nuovo aggiornamento aggiunge anche alcune altre piccole cose come le risposte automatiche che già esistono nell'app mobile e gli avvisi sulle email potenzialmente pericolose. Le risposte automatiche erano già state introdotte lo scorso anno sull’app mobile. L’intelligenza artificiale permette di elaborare centinaia di milioni di messaggi al giorno e già oggi gestisce oltre il 10% delle risposte alle email su dispositivi mobili.

Tutte queste attività, dalla ricerca dei messaggi all’archiviazione, dalle risposte all’eliminazione di email, potranno essere eseguite anche in assenza di connessione internet, completamente offline.Tutti questi elementi appariranno naturalmente quando si utilizza l’applicazione, quindi non c’è bisogno di avere fretta. Per informazioni più dettagliate su ciò che è contenuto in questo aggiornamento, è possibile consultare la documentazione di Google qui.