21 ottobre 2018
Aggiornato 11:30

Il più grande giornale del Brasile ha smesso di pubblicare su Facebook

Il giornale ha detto che la sua percentuale di lettori che accedono ai contenuti tramite Facebook è scesa al 24 per cento nel mese di dicembre da circa il 39 per cento
Il più grande giornale del Brasile ha smesso di pubblicare su Facebook
Il più grande giornale del Brasile ha smesso di pubblicare su Facebook (Shutterstock.com)

ROMA - I cambi all’algoritmo di Facebook stanno mettendo a dura prova le testate editoriali. Una dura lotta contro le fake news che sta privilegiando i post degli amici a dispetto di quelli delle pagine, di imprese e giornali. Articoli di aziende ed editori rischiano di essere penalizzati in termini di visibilità - rispetto ai post degli amici - del 500%, percentuale che va ad aggiungersi al calo del 25% del traffico proveniente da Facebook e diretto ai siti di news nell'ultimo anno.

Una conseguenza troppo pesante Folha de S. Paulo, uno dei principali giornali brasiliani che ha smesso di pubblicare sulla sua pagina Facebook dopo che il social network ha annunciato che avrebbe dato maggiore visibilità ai contenuti personali.

Il giornale ha detto che la sua percentuale di lettori che accedono ai contenuti tramite Facebook è scesa al 24 per cento nel mese di dicembre da circa il 39 per cento all'inizio del 2017. Il quotidiano ha sottolineato che avrebbe mantenuto la sua pagina Facebook, senza però aggiornala con nessuna informazione. Fondato nel 1921, Folha è il più grande giornale del paese con sede nella capitale economica del Brasile e vanta 5,95 milioni di seguaci su Facebook. E il Brasile è tra i primi cinque paesi più attivi su Facebook, con oltre 100 milioni di utenti. Verrebbe da chiedersi, dati i numeri, qual è il futuro per gli altri giornali di tutto il mondo.

La decisione del social network di ridurre la visibilità del giornalismo professionale sulle pagine dei suoi utenti, sta avendo parecchie conseguenze nel settore. Facebook è sotto fuoco da mesi per il proliferare di «false notizie» di origine russa sulla piattaforma che potrebbe aver colpito le elezioni presidenziali del 2016 negli Stati Uniti. Concentrandosi sui contenuti personali, il social network ha rafforzato la sua strategia di business: se un' azienda vuole ottenere visibilità, deve pagare, che si tratti o meno di un media. La decisione di Folha si colloca in un nuovo panorama mediatico, in cui i giornali si affidano agli abbonamenti digitali.