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Tinaba, l'app per il denaro condiviso (a costo zero)

Trasferire il denaro, gestire le spese quotidiane, realizzare iniziative e amministrare i propri risparmi, senza costi di commissione

Tinaba, l'app per il denaro condiviso (a costo zero)
Tinaba, l'app per il denaro condiviso (a costo zero) (Shutterstock.com)

TORINO - Un vero e proprio ecosistema digitale che permette a tutti, senza alcun tipo di commissioni, di inviare denaro ai propri contatti, condividere le spese con una cassa comune, raccogliere fondi per realizzare i propri progetti o per una giusta causa, risparmiare in automatico con i salvadanai grazie all’aiuto di amici e parenti. Sono solo alcune delle funzioni di Tinaba, la app che trasforma lo smartphone in uno strumento per inviare, aggregare e condividere il denaro a costo zero, che ora rinnova completamente la user experience rendendo ancora più semplice e intuitivo il proprio utilizzo.

Dopo l’anteprima al Mashable Social Media Day, il principale evento italiano sul digital marketing, adesso la nuova versione della App Tinaba è disponibile per tutti negli store di Apple e di Android. Matteo Arpe, fondatore e ideatore di Tinaba, al Mashable oltre ad aver mostrato le principali novità ha dato vita al primo crowdfunding live. È stato un grande successo visto che è stato possibile realizzare in pochi istanti ciò che con altre piattaforme è possibile in molte settimane: nei primi dodici minuti sono stati raccolti oltre 400 euro da oltre 60 donatori. Al termine del crowdfunding, i cui proventi sono stati donati a Fit Prime in qualità di startup vincitrice della startup competition organizzata dal Mashable Social Media Day, sono stati raccolti complessivamente oltre 1.000 euro grazie all’apporto di più di cento utenti Tinaba.  

Quello del crowdfunding live è uno dei tanti primati che Tinaba ha, a partire da quello di essere la prima piattaforma al mondo che permette i trasferimenti di denaro senza costi di transazione, per arrivare alla possibilità di condivisione del denaro, passando dalla inversione della logica tradizionale dei pagamenti e dal trasferimento ai negozi fisici dell’intelligenza e della potenza tipica dei retailer online.

Le nuove funzionalità di Tinaba
Con Tinaba, sin dalla schermata iniziale si ha il controllo di tutto il proprio portafoglio in modo immediato. Nella sezione "ME" si visualizza il proprio saldo, il denaro presente sulla carta Tinaba e il riepilogo dei crediti e debiti: in questo modo è possibile avere il pieno controllo di tutta la movimentazione del conto, della carta ricaricabile e dei propri risparmi. Con la nuova versione inoltre, Tinaba trasferisce le modalità social di condivisione nella sfera del denaro: nella sezione "WE" nascono i "conti condivisi", per gestire le spese di tutti i giorni con amici e familiari, e le "casse comuni", per raccogliere denaro e realizzare un obiettivo insieme in modalità chiara e trasparente.

È possibile creare una collaborazione per dividere i conti o pagare alla romana al ristorante: quando viene chiusa e avanzano dei soldi non spesi, la app li restituisce in automatico ai partecipanti. Il tutto monitorabile da smartphone in tempo reale. Nella sezione "ALL" trovano spazio le «iniziative pubbliche» a sostegno di una giusta causa, da pubblicare o sostenere in modalità crowdfunding. Infine, con Tinaba la gestione delle spese e il bilancio personale diventano un’operazione semplice e controllabile grazie alla funzione "Salvadanaio", che permette di accantonare una somma, scegliendo una modalità di risparmio automatica.

Zero costi, per tutti
Con Tinaba è possibile gestire, condividere e trasferire il denaro senza alcun tipo di commissione, né per chi lo invia né per chi lo riceve: inviare 1 cent, 1 euro o 100 euro non fa differenza. Scambiare denaro in tempo reale è facile come mandare un messaggio: sincronizza in automatico tutti i contatti e consente di inviare denaro a chiunque, anche a chi non ha ancora Tinaba, semplicemente selezionando la persona con un tap. «Tinaba rappresenta un nuovo modo di relazionarsi col denaro e porta con sé diversi primati mondiali - spiega Matteo Arpe, fondatore e ideatore di Tinaba -. È pensata con l'obiettivo di mettere in connessione le relazioni umane con le esigenze economiche e le abitudini di consumo e di risparmio, delle famiglie e soprattutto dei giovani».