20 febbraio 2020
Aggiornato 23:00
Social network

Rafael, il ragazzo genovese che ha conquistato Snapchat (con le sue invenzioni)

Snapchat ha acquisito il suo algortimo creato ad hoc per fidelizzare i «navigatori» dell'applicazione. La storia di un giovane ragazzo nato in Perù, ma vissuto tra Chiavari e Genova

Rafael, il ragazzo genovese che ha conquistato Snapchat (con le sue invenzioni)
Rafael, il ragazzo genovese che ha conquistato Snapchat (con le sue invenzioni) Shutterstock

GENOVA - Il lavoro di Rafael Petron Sanguineti, 28 anni, nato in Perù, ma cresciuto a Lavagna, in provincia di Genova, è quello di far crescere le aziende che si affidano a lui, aumentando il traffico e le conversioni sui loro media, per trasformare coloro che approdano su sito e pagine web in veri e propri clienti. E’ un growth hacker, professione nata negli ultimi anni e particolarmente richiesta da un po’ anche qui in Italia. Una professione e una capacità che l’ha portato a sedurre anche Snapchat, l’app di messaggistica online che oggi conta oltre 300 milioni di utenti nel mondo.

L’acquisizione di Snapchat
Lui, un po’ dalla sua scrivania nel Tigullio, un po’ dalla postazione all’interno del Wylab, l’incubatore di startup nato a Chiavari quasi due anni fa e focalizzato sulle innovazioni sportive, ha sviluppato una serie di algoritmi per fidelizzare i navigatori dell’applicaizone. Una community, un forum, un blog di notizie e soprattutto followersnapchat.com, un portale per utenti ideato per offrire segreti e trucchi con l’obiettivo di aumentare i followers e capace di incrementare la reputazione all’interno della piattaforma. Snapchat, che sta avviando una politica di acquisizione di tutti quei siti, pagine Facebook e app a lei ricollegabili con l’obiettivo di gestire il patrimonio di dati relativi ai suoi iscritti, ha deciso di acquisire anche le invenzioni di Rafael.

Un social per giovanissimi
Di fatto, quest’anno, per la prima volta, Snapchat ha sorpassato Instagram e Facebook per numero di utenti nelle fasce 12-17 e 18-24 anni. Si tratta quindi dell’app più amata tra i giovanissimi. Nonostante le recenti delusioni per i ricavi da parte della società del fantasmino, che sta ancora pagando la concorrenza di Instagram in Borsa, le previsioni sono quindi più che rosee per il social ideato su misura dei teenager e lanciato nel 2011. Questo perché, secondo la tendenza rilevata da Emarketer, i «nativi» di Facebook diventati oggi adolescenti scelgono deliberatamente di emigrare verso l'altro network, considerato più efficace dal punto di vista della comunicazione multimediale.

La differenza la fanno le buone idee
Per Rafael, cresciuto tra Chiavari e Genova, con un passato in Google a San Francisco e partito da e-Bay, l'acquisizione del proprio algoritmo da parte di Snapchat rappresenta una grande soddisfazione. Ma non è la sola. Anche perché, grazie ai suoi studi, la sua esperienza all’interno del settore digitale gli ha permesso di indossare anche i panni di docente e oggi Rafael è anche professore allo Ied di Milano, dove insegna, appunto, la materia di growth hacking. E confessa in una recente intervista a Repubblica un’insegnamento importante: che per quanti numeri e quanta tecnica possiamo usare, alla fine, la differenza la faranno sempre le buone idee. E la passione.