25 febbraio 2020
Aggiornato 01:30
venture capital

Cariplo Factory: «Ecco come opererà il fondo da 100 milioni di euro»

E’ stata definita la più importante operazione di venture capital in Italia. Abbiamo incontrato Riccardo Porro Direttore Operativo di Cariplo Factory e Enrico Noseda, Partner growItup, per farci spiegare meglio

Cariplo Factory: «Ecco come opererà il fondo da 100 milioni di euro»
Cariplo Factory: «Ecco come opererà il fondo da 100 milioni di euro» Shutterstock

MILANO - Se i dati ISTAT parlano di una nazione (l’Italia) che spende il 77,2% della spesa pubblica per gli over 65, un ‘vergognoso’ 20% di ‘Neet’, ovvero ragazzi tra i 15 e i 24 anni che non hanno e non cercano lavoro e di un vero e proprio ‘fallimento’ del mercato del capitale di rischio, dall’altra parte c’è chi ha deciso di prendere sul serio la questione «startup» e di rimboccarsi le maniche, per rilanciare l’economia del Paese, per tentare di ridurre quel profondo gap che intercorre con gli altri Paesi del mondo e con le copiose operazioni di venture capital che si stanno verificando a pochi passi da noi (la Francia è l’esempio più eclatante).

Il fondo da 100 milioni di euro
E’ stata definita la più importante operazione di venture capital in Italia ed è il fatto che a metterla in atto sia una società nata da poco più di un anno, la rende ancora più degna di valore. Stiamo parlando del fondo dal valore di 100 milioni di euro annunciato da Cariplo Factory e dedicato a growITup, la piattaforma di Open Innovation creata in partnership con Microsoft e rivolto a tutte le startup digitali italiane. «Avevamo individuato un profondo gap nel processo di sviluppo delle startup italiane - ci racconta Enrico Noseda, Partner growITup -. Queste, dopo i programmi di accelerazione, venivano lasciate completamente al loro destino. E’ in questa fase ‘post seed’ che noi abbiamo deciso di intervenire quando abbiamo fondato growITup, attraverso un programma che mettesse in stretto contatto startup e corporate per lo sviluppo reciproco. Ed è in questo segmento che interverrà anche il fondo».

Come opererà il fondo
Con un obiettivo finale di 100 milioni di euro e un first closing fissato a 25 milioni, il fondo interverrà proprio a sostegno di quelle startup in fase post seed che approderanno sulla piattaforma di growITup. Nella pratica il fondo opererà su due livelli: in modo automatico se la società avrà già raggiunto un buon ‘product market fit’; «nel caso in cui, invece, la startup non abbia grosse metriche e un adeguato fatturato - ci spiega meglio Riccardo Porro, Direttore Operativo di Cariplo Factory - sarà inserita all’interno dei nostri programmi di Open Innovation con le nostre corporate partners. In questi casi il fondo interverrà in un momento successivo, quando la società avrà dimostrato di avere le metriche previste». Il fondo, nell'arco del suo ciclo di vita stabilito in 10 anni e al raggiungimento del target di fundraising, prevede 10-20 investimenti in round post-seed e 7-15 investimenti in round A (in media 4-5 milioni di euro). Le aree di investimento del fondo sono rappresentate da 7 industry tipiche del «Made in Italy», che coincidono con la focalizzazione delle attività di growITup: Fintech & Insurtech, Agro-Food, Energy & Environment, Manufacturing 4.0, Italian Experience (Tourism, Culture & Entertainment), Fashion & Design e Modern Wellbeing (Health & Wellbeing).

Team growItup
Team growItup (growITup)

L’impatto sociale
«Il fondo aprirà ufficialmente a settembre con il raggiungimento del first closing a 25 milioni di euro, ma come growITup siamo già operativi e le startup possono già fare application alla ‘call for growt’ - continua Riccardo -. Entro la fine del 2017 intendiamo effettuare il primo investimento. Entro il primo semestre del 2018 dovremo arrivare a 60 milioni di euro e dato l’interesse dimostrato in queste settimane da numerosi players siamo sicuri di poter raggiungere i 100 milioni di euro previsti entro la fine del 2018». Fondazione Cariplo, Intesa Sanpaolo e il Fondo Italiano d'Investimento hanno già segnalato il proprio interesse a partecipare all'iniziativa, laddove Fondazione Cariplo ha già messo sul piatto 10 milioni di euro. «Vogliamo inoltre valutare ciò che concretamente il fondo avrà generato a livello di impatto sociale (occupazione, welfare, ecosostenibilità) - ci dice ancora Riccardo - . Redigeremo quindi report specifici e i nostri occhi saranno puntati in modo particolare a tutti quei business in grado di generare un forte impatto sociale sul territorio nazionale».

La giusta filiera
In un’Italia da sempre molto frammentata, dove le cose sembrano funzionare a compatimenti stagni, dove i vari istituti poco collaborano tra di loro, il lavoro di Cariplo Factory, di growITup e del fondo, va a coprire un segmento finora lasciato scoperto, introducendo un modello di continuità in quella che è la giusta filiera per raggiungere i mercati globali. «Con growITup abbiamo identificato la via italiana per far crescere le nostre startup - conclude Riccardo - e le risorse rimarranno nel nostro Paese». Il final closing è atteso entro la fine del 2018, ma l'avvio dell'attività di investimento è prevista già per l'ultimo trimestre del 2017. Avete già messo gli occhi su qualche società? «Di realtà interessanti in Italia ce ne sono, staremo a vedere», conclude Enrico Noseda.