19 novembre 2019
Aggiornato 14:30
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Imprenditori stranieri meglio degli italiani: crescono le aziende guidate da immigrati

La componente straniera della nostra imprenditoria continua ad espandersi seguendo un trend di crescita quasi costante che l'ha portata alla soglia delle 575mila realtà, pari al 9,5% dell’intero stock di imprese iscritte ai registri delle Camere di commercio italiane

Imprenditori stranieri meglio degli italiani
Imprenditori stranieri meglio degli italiani Shutterstock

ROMA - Imprenditori stranieri in Italia? Fanno meglio degli italiani. A dirlo è una recente ricerca di Unioncamere-InfoCamere, secondo cui - pur se in lieve rallentamento rispetto al recente passato, nel primo trimestre dell’anno il bilancio tra aperture e chiusure di imprese guidate da stranieri ha fatto segnare un saldo positivo per 3.674 unità, a fronte del forte risultato negativo della componente italiana (-19.579 unità nello stesso periodo). Un risultato che fa riflettere sulle effettive capacità degli imprenditori del Belapese di portare avanti un’azienda.

Oltre 550mila imprese straniere in Italia
La componente straniera della nostra imprenditoria continua ad espandersi seguendo un trend di crescita quasi costante che, alla fine di marzo di quest’anno, l'ha portata alla soglia delle 575mila realtà, pari al 9,5% dell’intero stock di imprese iscritte ai registri delle Camere di commercio italiane.

Guidano commercio e costruzioni
Il settore in cui le imprese di stranieri sono maggiormente presenti è quello del commercio (circa 207mila imprese, il 36% di tutte le aziende a guida straniera), seguito dalle costruzioni (131mila, il 23% delle straniere) e da alloggio e ristorazione e manifattura (entrambe prossime alle 45mila unità). Quasi una su tre imprese di stranieri (il 32%) è artigiana. Geograficamente, la regione più attrattiva per l’insediamento di imprenditori stranieri è la Lombardia con 111mila realtà, seguita a lunga distanza dal Lazio (75mila) e dalla Toscana (53mila).

Suddivisione geografica
Suddivisione geografica (Unioncamere)

Dei veri e propri quartier generali
Tra i paesi di provenienza degli imprenditori immigrati, quello più rappresentato è il Marocco, con 68.459 imprese indivuduali esistenti alla fine del marzo scorso. Sugli altri gradini del podio la Cina (51.077 imprese) e la Romania (con 48.570). Dall’analisi sul territorio, si scopre che alcune nazionalità hanno eletto delle vere e proprie «patrie» imprenditoriali in alcune province italiane: è il caso dell’Egitto che concentra in provincia di Milano quasi la metà (il 44,6%) di tutte le sue imprese in Italia; o del Bangladesh che ha il suo ‘quartier generale’ a Roma, dove ha sede il 42,4% di tutte le sue imprese.