5 dicembre 2020
Aggiornato 06:00
fashion

Black Friday, 3 startup per gli acquisti online

Sempre più consumatori acquistano la loro merce online. Abbiamo selezionato per voi 3 startup da tenere d'occhio per andare a caccia di sconti e scoprire nuove prospettive

TORINO - Manca davvero poco al giorno che gli appassionati di shopping aspettano per buona parte dell’anno: è il Black Friday che quest’anno si svolgerà venerdì 25 novembre, a poche settimane dalle festività natalizie. Il «Venerdì Nero» degli sconti rappresenta un’opportunità imperdibile per fare acquisti a prezzi stracciati e pensare già a qualche regalo di Natale. Con l’ascesa della digitalizzazione anche i portali e-commerce hanno sposato l’idea e propongono spesso numerose offerte. Un mercato destinato a crescere, quello delle vendite online, anche in Italia, dove nell’ultimo anno ha sfiorato un giro d’affari pari a 20 miliardi di euro, tra prodotti (9 miliardi) e servizi (10,6 miliardi). Di questi vanno per la maggiore l’elettronica di consumo con il 15% e l’abbigliamento a quota 10%. Abbiamo selezionato 3 startup che vendono abbigliamento online, da tenere d’occhio per fare un buon «Black Friday».

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Loko
E’ una startup nata in Polonia e da poco approdata anche in Italia. Si tratta di un aggregatore di prodotti provenienti da vari siti di e-commerce. Ci puoi trovare sia prodotti di grandi brand che capi di marchi italiani indipendenti. L’innovazione apportata da questa piattaforma sta nelle modalità di utilizzo che ricordano molto Tinder, l’app per incontri. Basta appoggiare il dito sul display del tuo telefono per swippare da un capo all’altro. In questo modo crei un tuo guardaroba privato dove saranno salvati tutti i prodotti che ti piacciono. Potrai poi acquistare i capi al momento oppure aspettare che ci siano degli sconti ed acquistarli in seguito direttamente dal tuo guardaroba.

Progetto QUID
Progetto QUID nasce dall’idea di Anna Fiscale per dare una nuova vita agli scarti tessili. Questi vengono, infatti, reperiti dalla cooperativa dalla aziende locali italiane e sottoposti alle abilità sartoriali di un team composto da donne provenienti da situazioni sociali svantaggiate. Si tratta di capi unici nel loro genere e in edizione limitata, ma con un valore in più: la storia della persona che l’ha confezionato con le sue mani. Un progetto che mira da una parte a risolvere il problema dell'inclusione sociale, dall'altro a limitare l'impatto ambientale e, in particolare, l'aumento dei rifiuti tessili.

Lanieri
Si tratta del primo e-commerce di abiti su misura maschili Made in Italy. Forte di una tecnologia e una produzione al 100% italiane, Lanieri utilizza solo le migliori lane sul mercato messe a disposizione da storici produttori di eccellenza quali Reda, Loro Piana, Ermenegildo Zegna, Vitale Barberis Canonico e molti altri. L’azienda si basa su un’impostazione marcatamente omnichannel, unica nel suo genere in Italia, che associa la possibilità di ordinare il proprio capo online su Lanieri.com a quella di toccare con mano tessuti ed effettuare l’ordine anche «offline» in atelier o temporary shop in città selezionate.