25 agosto 2019
Aggiornato 08:00
doodle di google

Festa del lavoro, perché il 1° maggio?

Anche Google celebra la Festa del Lavoro con un doodle dedicato al mondo operaio. Le origini risalgono alle lotte operai del 1886 a Chicago

ROMA - Primo maggio, Festa del Lavoro. Una data importante che anche Google festeggia regalandoci un doodle come fa durante tutte le ricorrenze o gli anniversari importanti. Un gioco di colori tra le lettere, uomini e donne alle prese con quelle mansioni che, spesso, dimentichiamo, come quella del meccanico, dell’idraulico e del falegname. Google ha voluto dedicare questa giornata, in effetti, ai lavori più umili, quelli degli operai, con una grafica a metà tra il retrò e il sovietizzante.

Perché si festeggia il 1° Maggio?
Il 1° maggio, infatti, viene celebrato come Festa dei Lavoratori in quasi tutto il mondo per ricordare le lotte operaie per i i diritti di coloro che svolgono una professione. Ma perché proprio il 1° maggio? In effetti le lotte operai si protrassero per un tempo decisamente prolungato e non si esaurirono in sole 24 ore. Questa data fu scelta soprattutto per ciò he accadde in quel periodo, nel 1886, negli Stati Uniti: mentre i lavoratori erano in sciopero per il mancato rispetto della legge che istituiva le 8 ore lavorative al giorno, la polizia sparò alla folla, uccidendo due persone. All’episodio seguirono altre manifestazioni turbolente, violentemente represse dalla polizia che culminarono nella manifestazione di Haymarket, la piazza del mercato delle macchine agricole: qui ci furono altri morti a seguito di un tragico attentato esplosivo. I responsabili di questa manifestazione, furono arrestati, processati e 7 condannati a morte, malgrado le prove fossero praticamente inesistenti. Quel giorno rappresentò un passo fondamentale per la storia dei lavoratori, tanto che nel 1890 la Seconda internazionale socialista decise, appunto, di promuovere in tutto il mondo la festa dei lavoratori.

Cosa accadde in Italia
In Italia la Festa del Lavoro arrivò due anni dopo, nel 1891. Fu abolita durante il periodo fascista a favore della Festa del lavoro italiano che si celebrava, invece, il 21 aprile. Fu ripristinata nel 1945, quando l’Italia fu liberata dal fascismo. Il 1à maggio, nel nostro Paese, è, inoltre, data simbolo di quella che viene considerata la prima strage dell’Italia repubblicana, ovvero la strage di Portella della Ginestra, in provincia di Palermo. In quell’occasione - siamo nel 1947 - numerosi contadini manifestarono contro il latifondismo. Furono colti in fallo da un attacco armato organizzato prettamente dalla mafia che portò alla morte di 11 persone e al ferimento di altre 27.

Nel mondo
Malgrado il 1° maggio rappresenti da sempre la Festa dei Lavoratori, non tutto il mondo la celebra nella stessa data. Negli Stati Uniti, proprio dove ci furono le prime rivolte della lotta operaia si festeggia il primo lunedì di settembre.