29 novembre 2021
Aggiornato 09:00
Ecco «Garden City»

Nuovi «scatti marziani» dal rover Curiosity

Fotografata la regione ai piedi del Monte Sharp. Si tratta di venature minerali trovate sulla superficie del quarto pianeta del Sistema solare e combinano due tonalità di colore, che corrispondono a materiale chiaro e scuro.

NEW YORK (askanews) - Si chiama «Garden City», alla base del Monte Sharp, il sito molto particolare fotografato dalla Mastcam montata a bordo del rover della NASA Curiosity su Marte. Si tratta di venature minerali trovate sulla superficie del quarto pianeta del Sistema solare e combinano due tonalità di colore, che corrispondono a materiale chiaro e scuro.
Queste piccole creste - spiega Media Inaf, il notiziario online dell'Istituto nazionale di Astrofisica, che ha pubblicato la foto - sporgono dal terreno per circa 6 centimetri e la loro larghezza arriva fino a 4 centimetri. Venature di minerali come queste si formano dopo il passaggio o la fuoriuscita di acque freatiche, che depositano materiale tra le venature modificando la chimica della roccia circostante. In questo caso, queste particolari venature hanno resistito all'erosione molto di più rispetto alle rocce circostanti.

Almeno due fluidi secondari hanno lasciato le loro tracce qui
L'immagine è composta da 28 singoli scatti fatti da Curiosity lo scorso 18 marzo quando su Marte era il giorno (sol) 929. I colori sono stati leggermente corretti (bilanciando il bianco) per mostrare la scena come se si trattasse di uno scenario terrestre illuminato dalla luce diurna.
Curiosity ha trovato altre venature luminose composte da solfato di calcio in diverse zone analizzate in precedenza. Il materiale scuro conservato qui offre l'opportunità di saperne di più. Linda Kah, ricercatrice presso l'Università del Tennessee, Knoxville, ha detto: «Almeno due fluidi secondari hanno lasciato le loro tracce qui. Vogliamo capire la chimica dei diversi fluidi e la sequenza degli eventi».
In futuro il rover della Nasa si dirigerà verso strati più alti del cratere passando per l'Artist's Drive. Gli ingegneri intanto - conclude Media Inaf - stanno sviluppando delle linee guida per utilizzare al meglio il trapano del rover, dopo aver registrato un cortocircuito transitorio il mese scorso.