20 ottobre 2019
Aggiornato 02:00
Contratto da 12 milioni di euro

e-Geos fornirà all'Europa mappe satellitari per la gestione delle emergenze

La Commissione europea rende disponibili le mappe satellitari, a titolo gratuito, a tutti gli utenti che operano in Europa nel settore della protezione civile, delle emergenze e della gestione del territorio, facilitando la valutazione dei danni e la gestione degli interventi di soccorso.

BRUXELLES - La società e-Geos si è aggiudicata un contratto della Commissione europea del valore di 12 milioni di euro per fornire mappe satellitari per la gestione delle emergenze. Ad annunciarlo la società partecipata all'80% da Telespazio e al 20% dall'Agenzia spaziale italiana.
Il contratto - identificato come Copernicus Emergency Management Service-Rapid Mapping - sarà attivo nel periodo 2015-2019. L'attività costituisce il servizio operativo del programma europeo per l'osservazione della Terra Copernicus e rappresenta una unicità a livello mondiale nel campo della gestione delle emergenze. Già nel 2012 e-Geos si era aggiudicata il contratto dalla Commissione europea per la fornitura di questi servizi nel triennio 2012-2014. In questo periodo il Copernicus Emergency Management Service è stato attivato in più di 100 eventi, e ha prodotto oltre 1.000 mappe satellitari relative a 46 Paesi in Europa e nel mondo.

SERVIZIO ATTIVO 365 GIORNI L'ANNO - Nell'ambito del nuovo contratto, un consorzio guidato da e-Geos e formato dalla controllata tedesca GAF, dall'Agenzia spaziale tedesca (DLR), dai partner Ithaca (Italia), Sirs e Sertit (Francia) elaborerà e renderà disponibili alla Commissione europea, in poche ore dall'attivazione del servizio da parte dell'utente autorizzato, mappe satellitari di aree colpite da un disastro naturale o da crisi umanitarie. Per la gestione su scala mondiale del servizio Copernicus Emergency Management, attivo 24 ore al giorno 365 giorni l'anno, il consorzio si avvale di un accesso dedicato a dati satellitari multimissione attivato tra l'Unione europea e l'Agenzia spaziale europea (Esa).
La Commissione europea rende disponibili le mappe satellitari, a titolo gratuito, a tutti gli utenti che operano in Europa nel settore della protezione civile, delle emergenze e della gestione del territorio, facilitando la valutazione dei danni e la gestione degli interventi di soccorso. Il programma Copernicus assiste, inoltre, operazioni umanitarie internazionali di soccorso, in collaborazione con Nazioni Unite, Banca Mondiale e Organizzazioni non governative.
Sul portale Copernicus, gestito direttamente dalla Commissione europea, sono pubblicati i risultati del servizio in tempo quasi reale in accordo con la policy di Copernicus di condivisione e riuso dei dati.