16 settembre 2019
Aggiornato 02:30
E' febbre da Facebook

Lazio Side, cresce il business social network di Filas

ROMA - E’ febbre da Facebook, ma cresce anche la tendenza dei business social network come antidoto alla disoccupazione, specie tra i giovani. Se dal 2009 ad oggi i lavoratori statunitensi che usano i social media per fare affari sono più che raddoppiati, pure in Italia la tendenza sta crescendo, grazie anche ad una case history alla Linkedin, tutta laziale. Si chiama Lazio-Side ed è la business community più grande del Lazio: 4mila imprenditori o professionisti e oltre 5mila piccole e medie imprese in rete per cercare collaborazioni, scambiarsi informazioni, know how e progetti grazie al web 2.0. L’iniziativa è della Filas, la Finanziaria per lo sviluppo della Regione Lazio, che - sulla scia del successo di business social network internazionali come Linkedin, Xing e Viadeo – ha puntato sulla creazione di una tribù virtuale per promuovere innovazione, trasferimento tecnologico e imprese capaci di competere sul piano internazionale.

Una comunità di netizen – i ‘cittadini della rete’ - composta da professionisti, istituzioni e centri di ricerca che in poco più di un anno ha registrato numeri record, con incrementi del 1090% sulle iscrizioni e del 2443% per le relazioni. Un successo, questo, che testimonia come anche in Italia stiano crescendo le potenzialità del web pro-occupazione e pro-business. Secondo un'indagine Regus, infatti, il 38% delle imprese ha utilizzato con successo i social per procacciarsi nuove attività e il 59% per mantenere rapporti con i propri contatti (dati Regus luglio 2010) .

Intuitivo, facile e veloce. Così gli utenti di Lazio Side definiscono questo business social network. Il sistema di profilazione dei Tag permette infatti di individuare immediatamente le persone interessate alle stesse aree di una filiera produttiva favorendo l’aggregazione di gruppi di discussione focalizzati sul medesimo settore economico.

Risultato: una vera e propria piazza mercato virtuale che diventa luogo di circolazione delle idee più innovative e strategiche, di scambio di informazioni utili al proprio lavoro ma anche un’agorà tecnologica su ict, marketing, imprese, innovazione e turismo dove trovare nuove opportunità di business, occupazione, collaborazioni e partner per la propria azienda. Nascono così partnership inedite tra giovani imprenditori tra i 30 e i 45 anni, appartenenti ai settori Ict, marketing, innovazione, congressi, eventi ma anche opportunità di lavoro.

Grazie a Lazio Side sono già decine i posti di lavoro trovati nell’ultimo trimestre. Tra questi, studenti - che attraverso il business social network di Filas hanno trovato stage in grandi aziende del Lazio - ma anche liberi professionisti, che, grazie alle relazioni instaurate con gruppi come il ‘Business Lab Work’ hanno concluso affari o hanno fondato delle Ati. Dal gruppo ‘innovazione per il turismo’, ad esempio sono nate 9 Ati e Ats fra diverse imprese laziali che hanno presentato ben 14 progetti per bandi promossi dal comune di Roma o da importanti fondazioni.