26 ottobre 2020
Aggiornato 02:00
La gigantesca opera scatena polemiche e proteste

Cina padrona d'Africa: in Mozambico costruirà il ponte sospeso più lungo del continente

Lungo tre chilometri e largo 680 metri, il costo finale del ponte è stimato intorno ai 750 milioni di dollari, finanziati prevalentemente dalla Cina e realizzato dalla China Bridge and Road Corporation. Tantissime le proteste

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MAPUTO - Sarà lungo tre chilometri e largo 680 metri: il ponte sospeso di Maputo in Mozambico diventerà il più lungo di tutta l'Africa. Una volta completato il ponte, che collega la capitale alla città di Katembe, secondo le autorità, favorirà il commercio locale e il turismo. La costruzione dell'imponente struttura è finanziata prevalentemente dalla Cina e realizzata dalla China Bridge and Road Corporation. Il costo finale del ponte è stimato intorno ai 750 milioni di dollari e dovrebbe essere completato entro la fine dell'anno. Ma non tutti sono d'accordo col progetto. "La zona sud Maputo è un posto unico al mondo per la sua biodiversità. Ci sono spiagge, foresta e una grande quantità di animali, come leoni ed elefanti. Il ponte li mette in pericolo" spiega Silva Magaia. Dubbi anche sui benefici all'economia del paese. "Non ci sono i numeri, il ponte sarà fatto per far passare 100-200 macchine al giorno per lato, ma quante scuole e ospedali si potevano costruire con 750 milioni?" dice Erik Charras che si oppone al progetto. Il ponte è considerato la più importante opera pubblica del Paese dall'indipendenza nel 1975 e ha già creato 1500 posti di lavoro ma si teme che sia un'ulteriore mossa di ingerenza della Cina negli affari africani.