28 febbraio 2020
Aggiornato 04:00
Il presidente cinese contro il protezionismo di Usa e Ue

Davos, Xi difende la globalizzazione: non è causa dei problemi del mondo

La Cina cerca un ruolo più forte nel commercio mondiale in vista del ritorno del protezionismo negli Usa e in Europa e il presidente

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DAVOS - Non si incolpi la globalizzazione per i problemi del mondo: a dirlo, intervenendo al forum economico di Davos, è Xi Jinping, primo presidente cinese a intervenire all'annuale meeting sulle Alpi svizzere. "Non c'è alcun motivo di incolpare la globalizzazione per i problemi del mondo. Non ne è semplicemente la causa, farlo non risolverà niente", ha detto Xi, sottolineando che dalla globalizzazione non dipendono né la crisi dei rifugiati, né la disoccupazione o la crisi finanziaria del 2008; l'aumento degli scambi, anzi, potrebbe essere una soluzione per i problemi economici del pianeta. La Cina cerca un ruolo più forte nel commercio mondiale in vista del ritorno del protezionismo negli Usa e in Europa. La ricetta di Xi è quella di riequilibrare la globalizzazione e renderla più inclusiva, perché nessuno uscirà vincitore da una guerra commerciale, ha detto davanti a 3.000 delegati economici e politici riuniti nella località sciistica.