14 luglio 2020
Aggiornato 18:00
L'attentato rivendicata dall'Isis. Dispersa una 31enne italiana

Berlino, è caccia all'uomo dopo il rilascio del sospettato pachistano

Prosegue la caccia all'uomo in Germania e in tutta Europa, dopo la strage di lunedì sera a Berlino che ha fatto almeno 12 morti e 48 feriti

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BERLINO - Prosegue la caccia all'uomo in Germania e in tutta Europa, dopo la strage di lunedì sera a Berlino, quando un camion è stato lanciato sulla folla in un mercatino di Natale facendo almeno 12 morti e 48 feriti. Tra i dispersi figura anche una giovane italiana, Fabrizia Di Lorenzo, 31enne di Sulmona, il cui cellulare è stato ritrovato sul luogo dell'attacco. L'attentato è stato rivendicato dai guerriglieri islamisti dell'Isis attraverso l'agenzia Amaq.

Richiedente asilo sospettato poi rilasciato
Il richiedente asilo pachistano che era stato arrestato dopo la strage perché sospettato di esserne l'autore, è stato rilasciato dalle autorità tedesche. I test eseguiti non hanno fornito indicazioni sulla sua presenza nell'abitacolo del camion durante l'attacco, ha reso noto la Procura.

Killer in fuga
L'autore della strage resta dunque ancora in fuga. Una o più persone con un'arma, probabilmente quella usata per uccidere l'autista polacco del camion, ha precisato il capo della polizia di Berlino Klaus Kandt, non escludendo la possibilità della presenza di un commando. Quanto alle vittime, sei sono state identificate come cittadini tedeschi. Dei 48 feriti, 14 stanno lottando tra la vita e la morte, secondo il ministero dell'Interno.