25 maggio 2022
Aggiornato 03:30
Si chiamava Pavel Sheremet

Kiev, noto giornalista fatto saltare in aria nella sua auto

La vettura che è esplosa mentre il reporter aveva appena lasciato casa sua era della padrona e fondatrice di Ukrainskaja Pravda Alyona Prytula, che non era presente.

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KIEV - Pavel Sheremet, un giornalista ucraino, noto anche nell'ambiente internazionale, è stato ucciso a Kiev da un'autobomba. Sheremet, 45 anni, aveva vinto alcuni premi giornalistici europei per la libertà di stampa. La vettura che è esplosa mentre il reporter aveva appena lasciato casa sua era della padrona e fondatrice di Ukrainskaja Pravda Alyona Prytula. La donna però non si non si trovava a bordo. La polizia ha confermato che la morte è stata provocata da esplosivo piazzato sotto il sedile dell'auto e il procuratore generale dell'Ucraina ha parlato di omicidio.

«Spina nel fianco del governo autocratico di Lukashenko»
Sheremet che aveva lavorato sul primo canale tv russo, e poi al programma di analisi settimanale Vremja, è stato anche responsabile della sezione politica e società per la rivista Ogonyok. Il New York Times lo ha descritto come «noto per le sue crociate sugli abusi politici in Bielorussia» e «una spina nel fianco del governo autocratico di Lukashenko». Il presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko e del primo ministro Vladimir Groisman  hanno espresso cordoglio per la morte del giornalista.

(immagini AFP)