13 luglio 2024
Aggiornato 20:00
La testimonianza

Attentato di Nizza, il racconto di una sopravvissuta: «Mi sono nascosta insieme ad altri stranieri»

Il racconto di una donna che si è salvata perché si è rifugiata in un sottoscala: «Abbiamo sentito anche degli spari, allora, nel momento di panico, con la gente che fuggiva, ci siamo rifugiati dentro un edificio».

NIZZA - Isabelle era a pochi metri dal punto in cui il camion ha travolto la folla sulla Promenade des Anglais, a Nizza. Era lì, anche lei, per festeggiare la presa della Bastiglia, e ha visto l'orrore.

Il racconto della sopravvissuta
«Eravamo a un concerto rock, proprio vicino a dove è avvenuta la strage - ha raccontato - siamo fuggiti, abbiamo attraversato la strada e ci siamo spostati dall'altro lato... La gente gridava, abbiamo visto la folla che scappava ovunque.... A tre metri da noi c'era quel camion che travolgeva tutti, andava avanti e colpiva così tante persone. Abbiamo sentito anche degli spari, allora, nel momento di panico, con la gente che fuggiva, ci siamo rifugiati dentro un edificio».

La fuga nel sottoscala per salvarsi
Hanno avuto subito il sentore che si trattasse di un attentato terroristico. «Ci è arrivata la voce che si trattava di terroristi armati con le pistole, quindi ci siamo rifugiati nel sottoscala, era tutto buio e c'erano tanti stranieri, molti inglesi, eravamo lì e cercavamo di non fare rumore, ci siamo nascosti, eravamo terrorizzati, molte donne piangevano, c'erano bambini, eravamo davvero tutti spaventati. L'immagine che non dimenticherò mai? - ha concluso la donna - quel camion che andava avanti come un treno e non si fermava davanti a nulla, abbattendo tutte quelle povere persone».