20 settembre 2019
Aggiornato 13:30
Il caso

Savchenko condannata a 22 anni, Kiev offre scambio

Secondo la lettura del verdetto, la pilota, considerata un'eroina in Ucraina, è stata motivata da «odio nei confronti della popolazione russofona». La donna è implicata nella morte di due giornalisti russi.

KIEV - La pilota ucraina Nadia Savchenko è stata condannata a 22 anni di prigione perché ritenuta colpevole di complicità nella morte di due giornalisti russi nel giugno 2014 nel Sud-Est dell'Ucraina. Il verdetto è stato pronunciato dal tribunale russo di Donetsk, nella regione di Rostov sul Don. Secondo la lettura del verdetto, la pilota, considerata un'eroina in Ucraina, è stata motivata da «odio nei confronti della popolazione russofona».

Il verdetto è stato pronunciato nella più totale confusione
Savchenko ha coperto la voce del giudice mettendosi a cantare una canzone tradizionale ucraina.
L'avvocato Nikolai Polozov, ha sottolineato che la pilota è stata «riconosciuta colpevole per tutti i capi d'accusa», in particolare quello di complicità nell'uccisione dei due giornalisti.
Il parlamentare ucraino Viktor Krivenko denuncia: «Una persona innocente è stata catturata, gettata in prigione e ora viene torturata senza prove».
Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha proposto di scambiare la pilota militare Savchenko, con due militari russi detenuti in Ucraina.

(Immagini Afp)