12 maggio 2021
Aggiornato 22:30
Cina

Nonostante le stime la popolazione cinese cresce ancora (1,4 miliardi di persone)

L'ufficio nazionale di statistica: «La popolazione della Cina ha continuato a crescere nel 2020 e dati specifici saranno diffusi nel settimo comunicato nazionale sul censo»

Nonostante le stime la popolazione cinese cresce ancora (1,4 miliardi di persone)
Nonostante le stime la popolazione cinese cresce ancora (1,4 miliardi di persone) Pixabay

Nonostante diverse stime le quali sostenevano che la demografia cinese nel 2020 avrebbe virato verso il negativo per la prima volta in 60 anni, la popolazione della Repubblica popolare è aumentata anche lo scorso anno. L'ha reso noto oggi l'Ufficio nazionale di statistica, annunciando che i dati dettagliati saranno comunicati in seguito.

«La popolazione della Cina ha continuato a crescere nel 2020 e dati specifici saranno diffusi nel settimo comunicato nazionale sul censo», recita un breve comunicato diffuso dall'istituto nazionale cinese di statistica.

In Cina la popolazione è di circa 1,4 miliardi di persone. Gli unici casi di decrescita del numero dei cittadini cinesi è stato registrato nel biennio 1960-61, mentre il paese viveva il triennio della Grande carestia dovuta al fallimento delle campagne di pianificazione e di collettivizzazione agricola e delle politiche economiche maoiste che conosciamo come Grande balzo in avanti. Il tutto ingigantito da una serie di disastri naturali. All'epoca, secondo stime diverse, morirono tra 13 e 20 milioni di persone. Secondo stime ufficiali, però, già nel 1962 la popolazione ebbe un rimbalzo con 14,4 milioni di abitanti in più.

Sebbene la virata al negativo non sia avvenuta quest'anno, il governo cinese stesso in precedenza ha chiarito che il gap esistente tra i nuovi nati e i decessi farà sì che entro i prossimi cinque anni si avrà un saldo negativo di un milione di persone all'anno.

Lo studioso indipendente He Yafu, secondo quanto scrive oggi il South China Morning Post, ha valutato che nel 2022 il numero dei nuovi nati scenderà a circa 10 milioni e quello dei morti supererà la stessa cifra: cioè la svolta negativa è solo rimandata d'un anno.

L'Ufficio nazionale di statistica, che ha condotto il settimo censimento nazionale tra novembre e dicembre e ha una gran massa di dati da processare, non ha ancora fornito una data per la diffusione dei dati dettagliati relativi al 2020.

Il censimento decennale è un documento chiave per avere una fotografia precisa di come sia composta la popolazione cinese ed è fondamentale nella definizione delle future politiche governative.

Hong Kong approva legge che rischia di bloccare immigrazione

Hong Kong ha approvato una nuova legge sull'immigrazione che attribuisce alle autorità competenti un potere apparentemente illimitato sull'autorizzazione a lasciare la città. Il testo dispone che il direttorato per l'immigrazione possa impedire a chiunque, residente o meno, di lasciare la ex colonia britannica senza essersi prima presentato in tribunale.

Attivisti, avvocati e alcune figure imprenditoriali hanno lanciato l'allarme per le disposizioni del disegno di legge, tra cui quella che consente al capo dell'immigrazione della città di impedire alle persone di salire a bordo di aerei da e per la città. Non è richiesta alcuna ordinanza del tribunale e non è possibile ricorrere in appello. L'Ordine degli avvocati della città (Hkba) ha affermato che la formulazione del disegno di legge conferisce «potere apparentemente illimitato» al direttore dell'immigrazione.

Dopo l'annuncio della legge, presentata a gennaio, l'ex colonia ha assistito ad un esodo di attivisti per la democrazia e comuni cittadini, in fuga dalla stretta autoritaria imposta dalla Cina. Regno Unito, Canada e Taiwan hanno aperto le frontiere ai residenti di Hong Kong.