9 aprile 2020
Aggiornato 06:30
Stati Uniti

Impeachment, Donald Trump accusato di abuso potere e intralcio. La Casa Bianca: «Nessuna prova di illeciti»

Secondo i democratici, il Presidente americano avrebbe violato la Costituzione facendo pressioni sull'Ucraina per essere aiutato per le elezioni del 2020

Il Presidente americano, Donald Trump
Il Presidente americano, Donald Trump ANSA

NEW YORK - I democratici statunitensi hanno presentato, in conferenza stampa, i due articoli di impeachment contro il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Jerry Nadler, il presidente della commissione Giustizia della Camera, ha dichiarato che Trump sarà accusato di abuso di potere e intralcio al Congresso. Secondo i democratici, Trump avrebbe violato la Costituzione facendo pressioni sull'Ucraina per essere aiutato per le elezioni del 2020. Le azioni del presidente e i suoi sforzi per fermare le indagini del Congresso non hanno lasciato «altra scelta», hanno detto i democratici.

Dopo oltre due mesi di indagini, il processo per l'impeachment di Trump accelera: domani, gli articoli di impeachment saranno discussi in commissione Giustizia e un voto potrebbe essere programmato già per giovedì; la prossima settimana, gli articoli di impeachment potrebbero essere votati dall'intera Camera. In questo modo, in caso di voto favorevole all'impeachment, il processo a Trump, in Senato, potrebbe cominciare a gennaio.

Trump avrebbe abusato del suo potere

Nadler, spiegando i due articoli, ha detto che Trump ha abusato del suo potere per ottenere un beneficio personale, danneggiando la sicurezza nazionale statunitense, quando ha sollecitato e fatto pressioni sull'Ucraina affinché interferisse nelle elezioni presidenziali del 2020. Il presidente ha poi dimostrato di credersi al di sopra del popolo americano e del Congresso e di considerarsi al di sopra della legge, ha aggiunto Nadler. Il presidente della commissione Intelligence della Camera, Adam Schiff, ha poi detto che «saremmo stati complici dell'abuso del presidente», decidendo di non procedere con l'impeachment.

In caso di voto favorevole della Camera, Trump sarebbe il terzo presidente a subire un processo, dopo Andrew Johnson e Bill Clinton; entrambi i presidenti furono assolti. Richard Nixon, nel 1974, si dimise - primo e unico presidente a farlo - prima che la Camera votasse il suo impeachment. La Costituzione richiede la maggioranza semplice alla Camera per la messa in stato d'accusa - alla Camera, i democratici detengono la maggioranza - e una maggioranza di due terzi in Senato per la condanna e la rimozione - in questo caso - del presidente (l'impeachment può riguardare qualsiasi «funzionario civile degli Stati Uniti"). In Senato, 53 seggi su 100 sono in mano al partito repubblicano: questo significa che servirebbe il voto di 20 repubblicani per rimuovere Trump.

Casa Bianca: «Caccia alle streghe!»

Il presidente della commissione Giustizia della Camera statunitense, Jerry Nadler, «ha appena detto che ho fatto pressioni per far interferire l'Ucraina nelle nostre elezioni del 2020. Ridicolo, e lui lo sa che non è vero. Sia il presidente, sia il ministro degli Esteri dell'Ucraina hanno detto, molte volte, che non ci sono state pressioni. Nadler e i democratici lo sanno, ma si rifiutano di riconoscerlo!». Questo il commento del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, alla presentazione dei due articoli di impeachment contro di lui. «Caccia alle streghe!» ha poi scritto.

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