14 novembre 2019
Aggiornato 07:30
Medio Oriente

Iran, monito del Principe saudita bin Salman: «C'è rischio prezzi petrolio alle stelle»

«Se la comunità internazionale non assume un'azione deterrente nei confronti dell'Iran, vedremo ulteriori escalation che minacceranno gli interessi mondiali»

Il principe ereditario saudita,​​​​​​​ Mohammed bin Salman
Il principe ereditario saudita,​​​​​​​ Mohammed bin Salman ANSA

TEHERAN - I prezzi del petrolio potrebbero aumentare a «cifre impensabilmente alte» se il mondo non agisse per scoraggiare l'Iran. È il monito lanciato dal principe ereditario saudita. Mohammed bin Salman - riporta la Bbc - ha spiegato che una guerra tra Arabia Saudita e Iran manderebbe in rovina l'economia globale, a seguito di un attacco contro le sue strutture petrolifere due settimane fa attribuito a Teheran.

L'ammissione per l'omicidio Khashoggi

Parlando alla Cbs News, ha inoltre detto che ammette di avere delle responsabilità per l'omicidio del giornalista Jamal Khashoggi. Ma ha negato di averlo commissionato personalmente. Il principe, considerato de facto l'amministratore dell'Arabia Saudita, è sospettato di aver voluto colpire Khashoggi, reporter saudita apertamente critico nei confronti del governo di Riad. Khashoggi fu ucciso nel consolato saudita in Turchia il 2 ottobre 2018.

Undici persone a processo

In un'intervista concessa al programma «60 Minutes» della Cbs, ha spiegato: «Mi assumo la piena responsabilità in qualità di leader dell'Arabia Saudita, in particolare dal momento che l'omicidio è stato commesso da individui che lavorano per il governo saudita». Ha comunque ribadito che non fu direttamente lui a ordinare l'omicidio di Khashoggi o di averne conoscenza al momento. Le autorità saudite hanno sempre sostenuto la tesi di «un'operazione sporca» e hanno mandato a processo undici persone per l'accaduto.

Il monito del Principe saudita

L'Iran ha da parte sua negato ogni responsabilità negli attacchi contro le strutture petrolifere saudite. Mohammed bin Salman, erede al trono saudita, ha però dichiarato: «Se la comunità internazionale non assume un'azione deterrente ferma e decisa nei confronti dell'Iran, vedremo ulteriori escalation che minacceranno gli interessi mondiali. Le forniture di petrolio saranno interrotte e i prezzi del greggio schizzeranno a cifre impensabili, che non abbiamo mai visto in vita nostra», ha aggiunto.