7 dicembre 2019
Aggiornato 05:00

Elizabeth Warren si candida per le presidenziali 2020

La senatrice del Massachusetts è la prima a svelare le carte in vista delle primarie che decideranno lo sfidante di Donald Trump. Vuole essere la prima donna alla Casa Bianca

La senatrice Elizabeth Warren
La senatrice Elizabeth Warren ANSA

NEW YORK - La senatrice Elizabeth Warren ha fatto un passo cruciale verso la sua quasi certa discesa in campo per le presidenziali americane del 2020, con l'obiettivo di ottenere la nomination democratica e sfidare il repubblicano Donald Trump sperando di impedirgli un secondo mandato. La senatrice del Massachusetts, tra le più famose nell'ala più liberal del partito democratico, ha diffuso un video messaggio di quattro minuti annunciando il lancio di un «comitato esplorativo» per una candidatura alle presidenziali che potrebbe darle un vantaggio iniziale nella raccolta fondi e nell'organizzazione di una campagna.

Possiamo vincere

«Negli ultimi due anni», spiega nel video, «milioni di persone hanno fatto più di quello che pensavano avrebbero fatto per difendere la promessa dell'America. Ecco quello che abbiamo imparato: se ci organizziamo insieme, se lottiamo insieme, se persistiamo insieme, possiamo vincere. Possiamo e vinceremo». Nel filmato che include immagini del presidente Donald Trump, del segretario al Tesoro Steven Mnuchin e dell'uscente speaker alla Camera, Paul Ryan, la donna anti Wall Street sostiene che le famiglie americane «sono sotto attacco da ogni parte» a causa di un governo che «è comprato da e pagato per un gruppo di miliardari e aziende giganti che credono di potere dettare le regole del gioco».

Comitato esplorativo

Il video messaggio odierno è stato anticipato nel fine settimana dal cambiamento del suo handle su Twitter. Warren ha abbandonato il riferimento al Massachusetts, lo Stato per cui lo scorso novembre ha facilmente ottenuto un secondo mandato di sei anni da senatrice a Washington, preferendo twittare semplicemente come @ewarren. Con il «comitato esplorativo», Warren potrà andare in giro per gli Usa e raccogliere fondi dai suoi supporter prima del lancio formale di una campagna.

La 69enne fino ad ora ha evitato di visitare Stati cruciali per la conquista della nomination democratica come Iowa e Hampshire ma stando ad alcune fonti, dopo il lancio del comitato esplorativo si metterà in viaggio. Il suo sarà un messaggio a favore delle famiglie lavoratrici, di giovani messi in ginocchio dal debito studentesco e dei pensionati e contro le multinazionali (da regolare) e i ricchi (da tassare) in nome dell'equità.

Raccolta fondi

La Senatrice può contare sui 12,5 milioni di dollari di fondi che le sono rimasti dopo avere finito la sua campagna di successo per la rielezione al Senato. Si tratta di una cifra che nessun altro aspirante candidato alle presidenziali del 2020 può ancora vantare. Nel corso del prossimo mese fino a otto democratici dovrebbero annunciare il loro comitato esplorativo in vista del 31 gennaio, la prima grande scadenza per la raccolta fondi.