22 agosto 2019
Aggiornato 02:00
Relazioni Europa-Usa

Al Forum per la pace di Parigi Macron si piega subito a Trump: l'Ue pagherà di più per la Nato

Il presidente francese ha subito rassicurato quello Usa che lavorerà perché l'Europa paghi di più

Il presidente francese Emmanuel Macron con quello Usa Donald Trump
Il presidente francese Emmanuel Macron con quello Usa Donald Trump ANSA

PARIGI - Emmanuel Macron e Angela Merkel hanno deposto una corona di fiori e hanno inaugurato una targa commemorativa dell'armistizio del 1918 in una cerimonia altamente simbolica nella radura di Rethondes, nel Nord della Francia, dove venne siglata la fine della Prima Guerra Mondiale. E' la prima volta dal 1945 che un presidente francese e un capo del governo tedesco si incontrano in questo sito nella radura dei boschi di Compiègne, dove l'11 novembre del 1918, su un vagone ferroviario in sosta, venne firmato l'armistizio che mise fine a un conflitto costato la vita a 18 milioni di persone. «Il mondo in cui viviamo è indebolito da crisi che destabilizzano le nostre società», ha detto Emmanuel Macron aprendo il Forum internazionale per la pace. «E siamo indeboliti dal ritorno di tristi passioni, nazionalismo, razzismo, antisemitismo, estremismo, che sfidano l'orizzonte che i nostri popoli stanno aspettando». Questo Forum di Parigi per la pace si propone ogni anno «di riunire e promuovere azioni concrete, affinché questo lavoro di pace avanzi un po' di più ogni anno», ha detto il presidente francese, accogliendo con gioia la presenza della co-vincitrice del premio Nobel 2018 per la pace, Nadia Murad.

La difesa Ue al centro
Prima delle commemorazioni della Prima Guerra Mondiale ha incontrato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, con cui i rapporti sembrano tesi dopo che la richiesta di Macron di un esercito europeo che Trump ha bollato come un insulto. Trump e Macron si sono stretti la mano sulle scale dell'Eliseo e il presidente ha fatto il gesto del pollice verso prima che i due leader entrassero per il loro incontro, finalizzato ad appianare le divergenze - tra le altre cose - sulla difesa europea. Non appena Trump è arrivato a Parigi, il presidente si è «precipitato» sui social per censurare la proposta di Macron di dotare l'Europa di uno suo esercito autonomo. «Il presidente francese Macron ha appena suggerito che l'Europa costruisca un suo esercito per proteggersi dagli Stati Uniti, dalla Cina e dalla Russia», ha twittato il presidente Usa, alludendo alle esternazioni di tre giorni prima di Macron. «Un insulto, ma forse l'Europa dovrebbe prima pagare la sua giusta quota della Nato, che gli Stati Uniti sovvenzionano in gran parte!», ha aggiunto.

Macron e l'«esercito europeo autentico»
Il suo tweet sulle proposte in materia di difesa dell'Ue di Macron si riferiva all'appello del leader francese in un'intervista di martedì per un «esercito europeo autentico». Trump ha criticato Macron, ma queste critiche l'Eliseo le ha attribuite a un'incomprensione delle affermazioni del presidente francese. «Noi celebriamo qui l'amicizia tra i nostri popoli, i nostri eserciti e la formidabile solidarietà che c'è stata tra di noi che siamo tra i due più antichi alleati del mondo», ha sottolineato il presidente francese. «Noi intendiamo inoltre parlare di argomenti di interesse comune: Iran, Siria, questioni commerciali, ordine internazionale, comprese le questioni climatiche. I soggetti legati all'Africa», ha aggiunto. Il presidente francese ha poi assicurato che lavorerà perché l'Europa paghi di più per sostenere il costo della difesa del continente nel quadro della Nato, un'esigenza ricorrente per il presidente americano. «Condividerò inoltre con il presidente Trump le proposte fatte sulle capacità strategiche europee e un'Europa che possa maggiormente prendere parte all'onere comune in seno alla Nato». «Apprezzo quello che dite su una condivisione dell'onere, conoscete il mio punto di vista. Noi vogliamo un'Europa forte», ha dichiarato il presidente americano.