Esteri | Emergenza sbarchi

La nave anti-migranti di «Generazione Identitaria» davanti alla Tunisia

La nave di «Generazione Identitaria», gruppo di estrema destra anti-migranti, sta navigando oggi al largo della Tunisia. Intanto, un'inchiesta di Famiglia Cristiana la collega all'inchiesta della procura di Trapani che coinvolge la nave Iuventa

Sbarco di migranti in un porto italiano
Sbarco di migranti in un porto italiano (ANSA/UFFICIO STAMPA MARINA MILITARE)

ROMA. - Una nave che trasporta attivisti europei di estrema destra che desiderano respingere le barche dei migranti verso l'Africa sta navigando oggi al largo della Tunisia. Un nutrito gruppo di pescatori tunisini si è mobilitato questa mattina nel porto di Zarzis, nel Sud-Est del Paese, per "dire no" a un eventuale attracco della nave, la C-Star. In caso di approdo della nave al porto, «bloccheremo il canale utilizzato per l'approvvigionamento», ha dichiarato il presidente dell'Associazione di pescatori, Shamseddine Bourassine. La C-Star, nave di 40 metri affittata dal gruppo di estrema destra «Generazione identitaria», è arrivato ieri al largo della Libia, dove decine di migliaia di migranti a bordo di imbarcazioni di fortuna sono stati salvati negli ultimi anni dalla Guardia costiera, da navi mercantili od ong.

Difendere l'Europa
Missione di questi attivisti europei è «difendere l'Europa», con una campagna lanciata da giovani attivisti anti-immigrazione francesi, tedeschi e italiani. Sul suo sito internet, «Difendere l'Europa» accusa le ong di «contrabbandare centinaia di migliaia di immigrati clandestini verso l'Europa, minacciando la sicurezza e il futuro del nostro continente» e promette di «fare qualcosa per opporsi».

L'inchiesta di Famiglia Cristiana
Secondo Famiglia Cristiana, che ha dedicato un'inchiesta sull'argomento a firma di Andrea Palladino, ci sarebbe un legame tra l'indagine sulla nave dell'Ong tedesca Iuventa e l'operazione anti-migranti della destra «Defend Europe». Ad avanzare questa ipotesi è Famiglia Cristiana in un articolo dedicato alla questione dei possibili accordi tra ong e trafficanti di migranti. Secondo il settimanale cattolico,esisterebbe un contatto tra la società di sicurezza privata Imi Security Service di Cristian Ricci, il gruppo di contractor che ha denunciato le «anomalie» della nave Iuventa, facendo aprire il fascicolo della Procura di Trapani, con l'ex ufficiale della Marina militare Gian Marco Concas, uno dei portavoce di Generazione Identitaria. «Il nome di Concas è inserito - scrive Palladino - nel gruppo social ufficiale della società che nell'ottobre dello scorso anno inviò prima all'Aise (servizio segreto militare) e poi alla squadra mobile di Trapani la segnalazione sui movimenti 'sospetti' della nave dell'Ong tedesca, sequestrata lo scorso 2 agosto dal Gip di Trapani».

Elenco degli iscritti
«L'elenco degli iscritti è invece liberamente consultabile, e composto da diversi contractor, molti dei quali con esperienze militari attive nel curriculum. In sostanza si tratta dello stesso contesto di provenienza della società di mercenari inglese che ha fornito a Generazione identitaria la nave C-Star, ora in arrivo sulle coste libiche»

(fonte afp)(Segue)