20 agosto 2019
Aggiornato 09:00
Matrimoni gay

Germania, Merkel ci ripensa e apre ai matrimoni gay

Sarà forse che in Germania si avvicinano le elezioni, ma la cancelliera Angela Merkel, che si è sempre definita fortemente credente, ha attenuato la sua opposizione ai matrimoni gay, consentendo ai deputati del suo partito di votare sulla questione secondo coscienza

BERLINO - Svolta nella politica interna di Angela Merkel, sarà forse perché si avvicinano le elezioni. La cancelliera tedesca, che si è sempre definita fortemente credente, ha attenuato per la prima volta la sua opposizione ai matrimoni gay, mentre il suo partito cristiano-democratico, conservatore, è sempre più sotto pressione sul tema in vista delle elezioni legislative di settembre. Merkel, che in passato ha espresso ripetutamente la sua contrarietà alle nozze gay, ha detto che i deputati devono votare secondo coscienza sul tema e non in base alle linee di partito.

Decisione secondo coscienza
La Germania ha introdotto le unioni civili per le coppie gay e lesbiche nel 2001, ma non hanno il diritto di sposarsi. «Vorrei orientare la discussione in una direzione che sollevi la questione di una decisione secondo coscienza piuttosto che imporre qualunque cosa» ha dichiarato alla rivista femminile Brigitte.

Cambio di casacca
Si tratta di una cambio di linea per Merkel, che nel 2013 si è detta contraria ai matrimoni omosessuali per «il benessere dei figli». Il partito cristiano democratico di Merkel (Cdu) finora si è opposto alle nozze gay per non alienarsi la base più conservatrice e per evitare il conflitto con l'alleata Unione cristiano-sociale bavarese (Csu), decisa sostenitrice della famiglia tradizionale. La Cdu e la Csu presenteranno il loro programma lunedì in vista delle elezioni legislative del 24 settembre.