24 giugno 2017
Aggiornato 17:30
L'ultima follia buonista

Londra, affronta a mani nude i terroristi. I «buonisti» Usa: è xenofobo, arrestatelo

Roy Larner, un 47enne tifoso del tifoso del Millwall, sabato sera era in un ristorante quando è stato sorpreso dall'attentato e ha cercato di fermare a mani nude i terroristi. Per questo, secondo alcuni, è uno xenofobo che va arrestato

Polizia londinese in azione durante l'attentato
Polizia londinese in azione durante l'attentato (ANSA/FERMO IMMAGINE SKY)

LONDRA - In un periodo di evidente tensione internazionale, dove le nostre città non sono più sicure e gli attentati terroristici di ispirazione jihadista continuano a insanguinare la nostra Europa, c'è chi ritiene che i seminatori islamici di morte non siano la priorità. E che chi cerca di difendere se stesso e chi gli sta intorno dai terroristi non sia un eroe, ma un «fascista». L'assurdità arriva proprio dalla Londra colpita dall'ultimo barbaro attacco, dove Roy Larner, un 47enne tifoso del tifoso del Millwall, sabato sera ha affrontato a mani nude i tre attentatori armati di coltello. Ed è finito ferito gravemente, con coltellate anche alle mani, al petto e alla testa, ma per fortuna è ancora vivo. 

L'eroe di Londra
Secondo le testimonianze raccolte, Larner si trovava in un ristorante con degli amici, quando è stato sopreso dalla follia omicida dei terroristi. Così, come ha raccontato lui stesso al Sun, «ho fatto qualche passo nella loro direzione e gli ho detto: Fanculo, sono del Millwall». Un atto di coraggio riconosciuto da molti inglesi, che lo hanno ribattezzato «Il Leone del London Bridge» e hanno chiesto in una petizione online che gli venga conferita la George Cross, la più alta onorificenza civile di Gran Bretagna e Commonwealth istituita da Re Giorgio VI nel 1940 per premiare gli atti di coraggio contro i nazisti.

Merita il carcere?
Ma c'è anche chi non ha interpretato la gesta di Larner come un atto di coraggio, ma come l'azione di un razzista xenofobo. Un gruppo social di antifascisti Usa, Official Antifa, ha infatti ammesso di averlo denunciato per aver attaccato verbalmente tre musulmani. Che poi erano i terroristi in questione. Utilizzando, peraltro, un hashtag contro l'islamofobia. 

Il tweet incriminato dell'account Official Antifa
Il tweet incriminato dell'account Official Antifa (Twitter)