15 ottobre 2019
Aggiornato 13:00
Relazioni USA-Arabia Saudita

Trump accolto in pompa magna a Riad

L'accoglienza riservata al Presidente americano contrasta con il trattamento, piuttosto freddo, ricevuto un anno fa nella sua ultima visita, l'ex Barack Obama criticato da Riad per aver avviato un dialogo con l'Iran, rivale regionale dell'Arabia Saudita.

Il Presidente americano Donald Trump al suo arrivo a Riad con la moglie Melania
Il Presidente americano Donald Trump al suo arrivo a Riad con la moglie Melania ANSA

RIAD - Calorosa accoglienza a Riad da parte delle autorità saudite al presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel suo primo viaggio all'estero da quando ha assunto la guida della Casa Bianca.
L'accoglienza, in pompa magna, riservata a Trump contrasta con il trattamento, piuttosto freddo, ricevuto un anno fa nella sua ultima visita, l'ex presidente Barack Obama criticato da Riad per aver avviato un dialogo con l'Iran, rivale regionale dell'Arabia Saudita.
L'Air Force One del nuovo presidente degli Stati Uniti è atterrato poco prima delle 10:00 (italiane) all'aeroporto internazionale King Khaled a Riad, dove è stato srotolato un tappeto rosso. Il re Salman ha accolto il suo ospite stringendo la mano di Trump e di sua moglie, Melania. La first lady degli Stati Uniti, con i capelli al vento, era vestita sobriamente: pantaloni larghi a vita alta e una camicia a maniche lunghe di colore nero, con una cintura d'oro.
L'80enne monarca saudita, aiutato con un bastone, ha accompagnato la coppia presidenziale fino alla sala d'onore dell'aeroporto sedendosi tra Trump e sua moglie.

Il re Salman ha accolto il suo ospite stringendo la mano di Trump
Il re Salman ha accolto il suo ospite stringendo la mano di Trump (ANSA)

«Insieme trionfiamo»
La figlia maggiore del presidente, Ivanka e suo marito, Jared Kushner, che fanno parte della delegazione Usa, sono scesi dalla porta posteriore dell'aereo prima di attraversare la pista tenendosi per mano: una scena che è stata ripetuta all'arrivo in hotel dove è stata accolta la delegazione americana.
Ivanka Trump indossava una lunga veste nera con motivi bianchi. Sorridenti, il Re Salman e Trump si sono scambiati qualche parola nel salotto dell'aeroporto prima di salire su una limousine blindata.
Il corteo ufficiale ha preso quindi la direzione di un grande albergo della capitale addobbata di bandiere americane e saudite. Le strade quasi deserte, sono state decorate con foto che mostrano il monarca saudita e il presidente degli Stati Uniti e la scritta «Insieme trionfiamo».
A far parte della delegazione anche il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, il consigliere economico Gary Cohn e Dina Powell, assistente del Consigliere per la sicurezza nazionale. Nel pomeriggio è previsto un incontro tra Trump e il re Salman.
Sempre a Riad, domenica, Trump parlerà di fronte a una cinquantina di leader musulmani e arabi in un discorso che delinierà le sue «speranze» per una «visione di pace» dell'Islam: vertice che è stato «benedetto» dall'imam della Mecca.
Dopo Riad, Trump, andrà in Israele, Territori palestinesi, Vaticano, Bruxelles e in Sicilia per i vertici della NATO e del G7.