'Nessuna differenza tra Rutte e il fascista Wilders'

Olanda, l'inquietante profezia di Ankara: «Presto l'Europa sarà teatro di guerre sante»

Dopo le accese polemiche dei giorni scorsi, la Turchia commenta con un'inquietante «profezia» il risultato delle elezioni in Olanda

Il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu.
Il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu. (EPA/GILLES WIRTZ FRANCE OUT)

ANKARA - Dopo le accese polemiche dei giorni scorsi, la Turchia commenta con un'inquietante «profezia» il risultato delle elezioni in Olanda. L'Europa sarà presto teatro di una «guerra santa», secondo il ministro degli Esteri turco Mevlut Çavusoglu, che questa mattina ha espresso il primo commento da parte della Turchia all'esito delle elezioni in Olanda.

Nessuna differenza tra Rutte e Wilders
Secondo il governo turco «non c'è differenza» tra i liberali-conservatori al governo di Mark Rutte e i «fascisti» di Geert Wilders: «Guardate i socialdemocratici (così nel testo, ndr.) e i fascisti di WIlders, non c'è differenza, hanno la stessa mentalità - ha commentato all'indomani del voto in Olanda il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu - Dove andrete? Dove state portando l'Europa? Avete iniziato il collasso dell'Europa e le state scavando la fossa. Presto le guerre sante inizieranno in Europa».

Una settimana di tensione
L'ultima settimana di campagna elettorale in Olanda si è svolta all'ombra della violenta polemica con Ankara, dopo il divieto da parte della autorità olandesi di consentire comizi ad alcuni ministri turchi in vista del referendum costituzionale del 16 aprile in Turchia. Nei Paesi Bassi vivono circa mezzo milioni di turchi su una popolazione complessiva di 17 milioni di abitanti.