29 giugno 2017
Aggiornato 16:01
Ucciso anche un leader di al Qaeda

Siria, Palmira ripresa dalle forze di Damasco con l'aiuto dei russi

Duri colpi per lo Stato islamico: Palmira è stata liberata dall'Isis dall'esercito siriano con l'aiuto dei russi, e un leader di al Qaeda è stato ucciso in un raid aereo sotto comando Usa

Palmira.
Palmira. (Waj / Shutterstock.com)

MOSCA - L'esercito siriano con l'appoggio dei jet russi ha completato la riconquista dell'antica città siriana di Palmira dallo Stato Islamico (Isis). Lo ha annunciato oggi il Cremlino. Il ministro della Difesa Sergei Shoigu ha informato il presidente Vladimir Putin del completamento dell'operazione, come ha detto il portavoce Dmitry Peskov a agenzie di stampa russe. 

Morte di un leader di Al Qaeda
Al Qaida ha confermato che uno dei suoi leader, Abu Khayr al Masri, è stato ucciso in un raid aereo in Siria della coalizione sotto comando statunitense. La vittima è considerata il numero due dell'organizzazione. In un comunicato, due 'filiali' del gruppo jihadista hanno definito al Masri un «eroe» e hanno sostenuto che sia stato ucciso durante "un raid con droni dei crociati" in Siria.

Alleanza crociata
«L'insieme della Siria è testimone dell'ultimo crimine degli Stati Uniti e dell'alleanza crociata», ha indicato il testo che reca la data di mercoledì, alludendo alla coalizione antijihadista sotto comando americano in Iraq e in Siria. Il comunicato rivolge inoltre le condoglianze all'attuale leader del gruppo jihadista, Ayman al-Zawahiri, anch'egli egiziano. Abou Kheir Al Masri, 59 anni, era il genero del fondatore di al Qaida, Osama bin Laden, ucciso da un commando americano in Pakistan nel maggio 2011.