Così la Svizzera dei «muri» dice «sì» alla naturalizzazione degli stranieri di terza generazione
Gli svizzeri hanno approvato una procedura semplificata per la naturalizzazione dei giovani stranieri di terza generazione, la cui famiglia vive nel paese da diverse generazioni. La cittadinanza ora sarà concessa a circa 2300 persone ogni anno
BERNA - Gli Svizzeri hanno detto di sì ad una procedura semplificata per la naturalizzazione degli stranieri di terza generazione, malgrado la loro fama per i «muri» e la campagna dell'estrema destra populista che sottolineava i pericoli di una sovrappopolazione, in particolare musulmana.
Gli svizzeri hanno detto «sì»
La maggioranza dei votanti e la maggioranza dei cantoni, le due condizioni necessarie per l'approvazione della modifica costituzionale, hanno accettato la proposta del Consiglio federale. La modifica costituzionale prevede una procedura agevolata di naturalizzazione per i giovani stranieri la cui famiglia vive in Svizzera da diverse generazioni e che sono ben integrati nel Paese. Si stima che nel corso dei prossimi dieci anni saranno circa 2.300 i giovani che potranno avvalersi di questo provvedimento.
La procedura agevolata di naturalizzazione
La destra populista (Udc, partito fortemente xenofobo), fortemente contraria alla proposta, ha paventato il pericolo di una «sovrappopolazione straniera e l'aumento massiccio del numero di musulmani».Ciononostante la vittoria del «sì» è stata netta (con il 60,4% dei voti), sebbene inattesa dai sondaggi. La modifica consiste solo in una semplificazione procedurale, vale a dire che anche in futuro nessuno sarà automaticamente naturalizzato. Gli aspiranti alla cittadinanza svizzera dovranno farne domanda e soddisfare tutta una serie di requisiti.
I requisiti che gli aspiranti cittadini devono soddisfare
Tra questi: non avere più di 25 anni; essere nati in Svizzera e aver frequentato almeno 5 anni la scuola dell'obbligo; almeno uno dei genitori deve aver soggiornato in Svizzera per almeno 10 anni e aver frequentato la scuola dell'obbligo per almeno 5 anni; almeno uno dei nonni deve aver acquisito un diritto di dimora in Svizzera o essere nato in Svizzera; parlare perfettamente una della quattro lingue nazionali svizzere. Questa procedura di naturalizzazione agevolata è prevista già per i coniugi stranieri di cittadini svizzeri. Gli immigrati di terza generazione in Svizzera sono circa 25mila, sul totale di una popolazione di 8 milioni di persone. Circa il 60% di loro è italiano, più o meno 15mila. Il resto è costituito soprattutto da turchi e migranti provenienti dai paesi Balcani. La cittadinanza svizzera potrebbe essere ora concessa a 2300 persone ogni anno.
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