23 febbraio 2020
Aggiornato 12:30
Avvertimento sulla globalizzazione

Davos, Xi «campione» del libero scambio manda un messaggio a Donald Trump

Il presidente cinese Xi Jinping ha mandato un messaggio al presidente eletto Donald Trump da Davos: a suo avviso, non bisogna incolpare la globalizzazione di tutti i problemi del mondo

DAVOS - Il presidente cinese Xi Jinping ha detto che «nessuno emergerà vincitore da una guerra commerciale». Nel suo intervento al World Economic Forum, riportato dai media internazionali, il capo dello Stato cinese ha lanciato un messaggio al presidente eletto Usa Donald Trump che ha attaccato ripetutamente le politiche commerciali cinesi e promesso di prendere misure per rilanciare il commercio Usa.

Non serve chiudere le porte
Xi ha detto che i leader globali devono perseguire una collaborazione aperta: «Perseguire il protezionismo e come chiudersi in una stanza scura. Il vento e la pioggia restano fuori, ma anche l'aria e la luce», ha affermato. «La Cina - ha proseguito - terrà le porte aperte, e non le chiuderà. E speriamo che anche altri Paesi non chiudano le loro porte». Xi ha anche promesso che Pechino non lancerà una guerra valutaria e non svaluterà il renmimbi.

Riequilibrare la globalizzazione, non incolparla
Occorre «riequilibrare» la globalizzazione dell'economia per renderla «più forte, più inclusiva, più duratura» ha detto il presidente cinese Xi Jinping, che nella sua prima vita al World Economic Forum di Davos si propone come come paladino del libero scambio di fronte al protezionismo minacciato dal presidente Usa eletto Donald Trump. «Non serve a nulla incolpare la globalizzazione» ha detto Xi aprendo il Forum, citando la disoccupazione, e migrazioni e la crisi finanziaria del 2008. «Ogni tentativo di fermare i flussi di capitali, di tecnologie e di prodotti tra Paesi è impossibile e va contro la storia» ha aggiunto.