16 giugno 2019
Aggiornato 08:30
Strage di Capodanno

Strage Istanbul, stampa turca: «Il killer è ancora qui e non ha agito da solo»

Secondo i media turchi il killer potrebbe trovarsi ancora a Istanbul e per il quotidiano Karar gli attentatori sono due: il «soldato del Califfato», infatti, non avrebbe agito da solo

ROMA - Il killer è ancora a Istanbul. Lo riferiscono i media turchi, che citano fonti della sicurezza interna. L'attentatore del Reina si nasconde probabilmente ancora nella città dove ha messo a segno su mandato dell'Isis la strage di Capodanno e causato la morte di 39 persone. Secondo lo Yeni Safak la polizia sta perquisendo casa per casa le zone dove il killer potrebbe trovarsi o avere dei complici.

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Il killer potrebbe essere ancora a Istanbul
L'attentatore del Reina potrebbe essere ancora a Istanbul. Ma mentre riprende piede la pista dell'etnia uigura, emerge anche l'ipotesi che il killer della strage di Capodanno non abbia agito da solo. Secondo i media turchi, infatti, potrebbe aver avuto un complice dentro il club istanbuliota. Lo avrebbe aiutato a mettere in atto il massacro e poi a fuggire. Nel corso delle ricerche della polizia sono stati sequestrati documenti e computer. In uno di questi, secondo lo Yeni Safak sarebbero state rinvenute informazioni sull'attentatore.

Continuano le ricerche
Anche nelle abitazioni di Izmir e Konya, dove si era stabilito che l'assalitore avesse dei legami con tre diverse famiglie, sono stati sequestrati passaporti falsi e cinture esplosive. Restano intanto ancora diversi dubbi sulla sera dell'attentato e su quanti abbiano agito dentro il Reina. Secondo il quotidiano Karar gli esperti che esaminano le immagini dell'attacco, si fa strada l'ipotesi che gli attentatori fossero due, come testimoniato da alcuni sopravvissuti.

L'attentatore probabilmente non ha agito da solo
Nelle immagini del quartiere di Zeytinburnu, da cui il killer è partito in direzione del club, si vede un uomo vestito con pantaloni chiari con le tasche. L'assalitore che entra nella discoteca, invece, ha abiti scuri e pantaloni molto stretti. In un'altra immagine ripresa dentro al Reina si vede nuovamente il killer con pantaloni chiari con le tasche e, ancora, le immagini riprese dalla telecamera di sicurezza di un uomo che scappa dalla scena mostrano una figura vestita di scuro e con pantaloni aderenti.

Il presunto complice del "soldato del Califfato"
In precedenza si era detto che l'attentatore si era cambiato nel club prima di fuggire, ma l'analisi delle immagini fa propendere gli investigatori per la presenza di un altro uomo: uno sarebbe poi fuggito a piedi e uno per mare. Karar aggiunge che il video dell'attentatore a piazza Taksim, che era stato diffuso nel canale Telegram dell'Isis (che raggruppa 700 militanti) è stato poi ritirato dal canale social jihadista dopo che la polizia ha ipotizzato la presenza di un possibile complice. Secondo il quotidiano il video potrebbe essere servito per sviare le indagini e avvalorare la tesi dell'uomo solo. Per il quotidiano i due attentatori sarebbero ancora in Turchia.