21 giugno 2021
Aggiornato 22:00
Lo riferisce Osservatorio siriano vicino all'opposizione

Siria, le truppe di Assad riprendono le zone conquistate dai ribelli

Nella battaglia di Aleppo, seconda città della Siria, le forze governative sono riuscite a riprendere il controllo di zone conquistate dai ribelli dell'opposizione

ALEPPO - Nella battaglia di Aleppo, seconda città della Siria, le forze governative sono riuscite a riprendere il controllo di zone conquistate dai ribelli dell'opposizione nel corso degli ultimi due giorni durante una vasta controffensiva lanciata per rompere l'assedio governativo della parte Est della città controllata dalle milizie ribelli. A riferirlo è l'Osservatorio siriano per i diritti umani, una Ong con sede a Londra vicina all'opposizione al regime del presidente Bashar al Assad. 

L'avanzata delle forze governative
«Esistono informazioni confermate su un'avanzata delle forze governative che hanno ripreso il controllo di zone ni precedenza conquistate dalle milizie combattenti (del'opposizione, ndr)nei combattimenti in corso ad Aleppo» da due giorni, recita il testo di un comunicato dell'Ong ripreso dal quotidiano panarabo «Al Quds al Arabi». L'Osservatorio che conta su una vasta rete di attivisti in tutto il Paese ha aggiunto che «sono in corso intensi raid aerei che prendono di mira la città di Aleppo e le sue periferie meridionale e occidentale».

Vittime
Di contro, sempre secondo l'Ong, i bombardamenti dei ribelli sulle zone controllate dalle forze di Damasco in città «hanno causato ieri 10 morti di cui 4 bambini, portando a 40 morti, compresi 22 tra donne e bambini, il bilancio delle vittime nel corso degli ultimi due giorni». Dal canto loro, i ribelli, citati dalla tv satellitare al Jazeera, hanno annunciato che i loro combattenti «si sono avvicinati molto a rompere l'assedio imposto dal regime» sui quartieri da loro controllati.

Il ruolo di Mosca
Intanto, il vice ministro russo degli Esteri, Sergei Ryabkov ha ribadito che la Russia non ha alcuna intenzione di lanciare un'offensiva su Aleppo in Siria e sta effettuando una operazione puramente umanitaria. «Non ci sono piani di un'offensiva su Aleppo né da parte delle forze siriane, né attraverso attacchi aerei da parte della forza aerospaziale russa», ha detto Ryabkov ai giornalisti. «Interpretazioni assolutamente false e dannose delle nostre azioni sono espresse da alcuni circoli di Washington. Ripetiamo di nuovo che non abbiamo obiettivi diversi dal risolvere i problemi umanitari che devono affrontare gli abitanti di Aleppo e di creare le condizioni per estendere il regime di cessate il fuoco», ha sottolineato.  

(Fonte Askanews)