27 settembre 2021
Aggiornato 09:00
Presidenziali a febbraio; le politiche in autunno

Germania, se l'addio di Gauck è l'ennesimo ostacolo per Frau Merkel in vista delle elezioni

La decisione del presidente federale tedesco Joachim Gauck di non correre per il secondo mandato complica la già difficile contingenza politica di Angela Merkel in vista delle elezioni

BERLINO - La decisione del presidente federale tedesco Joachim Gauck di lasciare definitivamente il Palazzo di Bellevue al termine del suo primo mandato pone un delicato rebus politico alla cancelliera Angela Merkel ed anticipa di qualche mese l'inizio dei giochi elettorali per le politiche.

Elezioni presidenziali e politiche
Tanto le elezioni presidenziali che le legislative, infatti, si svolgeranno il prossimo anno, le prime a febbraio, le seconde in autunno. Ad eleggere il presidente federale, un ruolo prevalentemente formale, non sarà l'elettorato con voto diretto ma il Parlamento assieme ai delegati dei Laender. «La ricerca di un successore darà il via alla campagna elettorale con 15 mesi di anticipo rispetto al voto legislativo; un grattacapo che la cancelliera avrebbe preferito evitare adesso», scrive lo Spiegel.

Merkel preoccupata
Merkel si è immediatamente detta dispiaciuta per la decisione di Gauck e ha spiegato che avvierà "con calma" una discussione, tanto all'interno del blocco conservatore che con l'opposizione, per trovare un successore, sul cui nome sono già iniziate le speculazioni: dal ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble al presidente del Bundestag Norbert Lammert, al ministro degli Esteri Frank-Walter Steinmeier fino alla ministro della Difesa Ursula von der Leyen.

Coalizioni
Nel farsi e disfarsi delle alleanze per sostenere l'uno o l'altro candidato alla presidenza, sarà possibile in qualche modo intravvedere le future coalizioni di governo, in particolare un avvicinamento tra conservatori e Verdi, senza precedenti finora a livello federale. Nella Bundesversammlung infatti - il corpo elettorale (1260 elettori) che sceglierà il presidente il 12 febbraio 2017 - l'Unione (Cdu/Csu) non dispone attualmente di una propria maggioranza (la maggioranza è di 631 voti, la CDU/Csu ne avrebbe solo 546).

Giochi aperti
Per le politiche dell'autunno 2017 tutti i giochi sono aperti, resi ancora più incerti dall'improvvisa emersione del partito populista Aleernative fuer Deutschland, e la stessa Merkel, alla guida del governo dal 2006, non ha ancora sciolto il nodo se si candiderà o meno. «Se Merkel vuole evitare un nome dell'Spd (alla presidenza) allora dovrà trovare un candidato che piaccia anche ai Verdi», argomenta la Frankfurter Allgemeine Zeitung. Uno scenario che frenerebbe il possibile sviluppo di un'alleanza di sinistra tra socialdemocratici, Verdi e Linke. Ulteriore incertezza vi è nel campo dei conservatori, con la Cdu e il suo tradizionale alleato bavarese Csu in disaccordo sul tema dei migranti, e che potrebbero quindi appoggiare due candidati diversi a Bellevue.

Chi è Gauck
Il popolare Gauck ricopriva la carica di capo dello stato dal 2012: la sua decisione crea un problema per la cancelliera Angela Merkel a un anno dalle elezioni politiche. «Sono grato di stare ancora bene», ha detto Gauck, dopo le voci sulle sue condizioni di salute, «Allo stesso tempo, sono consapevole che la vita tra 77 e 82 anni è diversa dalla mia attuale. Non posso garantire che avrò la stessa energia e vitalità per un altro mandato quinquennale». Gauck, carismatico pastore protestante, conquistò gli onori della cronaca come attivista per i diritti umani nella Germania dell'Est e fu decisivo per il movimento che portò alla caduta del muro di Berlino nel 1989. La sua decisione di non concorrere per un secondo mandato complica lo scenario politico per Merkel, che dovrà riempire questa casella durante l'avvio della campagna per le elezioni politiche, previste a settembre 2017.

(Fonte Askanews)