30 settembre 2020
Aggiornato 20:00
Non è terrorismo

Aereo dirottato a Cipro: quello che sappiamo finora

Non sarebbe terrorismo, il dirottamento del volo EgyptAir da Alessandria al Cairo fermo da stamani sulla pista dell'aeroporto cipriota di Larnaca. Ecco cosa si sa fino ad ora

IL CAIRO - «Non è terrorismo», il dirottamento del volo EgyptAir da Alessandria al Cairo fermo da stamani sulla pista dell'aeroporto cipriota di Larnaca. La conferma arriva dal presidente di Cipro Nicos Anastasiades, mentre ci sono ancora sette persone a bordo dell'Airbus A320 con il dirottatore, che ha chiesto di vedere l'ex moglie cipriota, dopo aver deviato sull'isola nel Mediterraneo l'aereo minacciando il pilota di farsi esplodere con una cintura-bomba. A bordo non vi sarebbero armi, secondo le autorità egiziane, né è chiaro se la cintura fosse reale: l'equipaggio si è comportato come se lo fosse per garantire la sicurezza dei passeggeri. Ma la presenza di esplosivi viene smentita da fonti della sicurezza a vari media. L'aviazione civile egiziana ha detto che a bordo dell'Airbus A320 con il dirottatore sono rimasti solo quattro membri dell'equipaggio e tre passeggeri. L'italiano a bordo del volo è stata invece rilasciato, ha riferito la Farnesina.

Il responsabile
Ibrahim Samaha, il professore universitario di veterinaria inizialmente identificato come dirottatore, ha smentito di essere l'autore del gesto: era a bordo del volo ed è sceso dall'aereo insieme ad altri passeggeri liberati. Una volta a terra ha dovuto rilasciare una dichiarazione per negare le notizie che lo identificavano come il presunto dirottatore, il cui nome è ora indicato dalla tv Al Arabiya come Saif al-Din Mustafa. L'Airbus - secondo quanto reso noto dalle autorità egiziane - trasportava 56 passeggeri, sette membri dell'equipaggio e un addetto alla sicurezza e la gran parte di essi è stata liberata. La tv cipriota Sigma dice che la moglie, identificata come Marina Parashkou, madre di cinque figli, si trova ora in aeroporto insieme a un bambino. Ci sarebbe una lettera in arabo, lanciata dall'uomo sulla pista dell'aeroporto, destinata alla donna, che vive nel villaggio di Oroklini, nei pressi della pista. Secondo il ministero degli Esteri egiziano l'attentatore «non è un terrorista, è un idiota». «I terroristi, sono pazzi, non stupidi, lui è stupido» ha aggiunto una fonte del ministero.

Motivi personali
Il ministero degli Esteri cipriota ha quindi confermato l'identità del dirottatore dell'apparecchio dell'EgyptAir costretto ad atterrare all'aeroporto di Larnaca: come anticipato dall'emittente satellitare Al Arabiya, si tratta di Saif al-Din Mustafa, la cui nazionalità non è stata tuttavia precisata dalle autorità di Nicosia. In precedenza il dirottatore era stato identificato come Ibrahim Samaha, che è in realtà uno dei passeggeri liberati: lo ha reso noto lo stesso Samaha, le cui dichiarazioni sono state riportate dalla Bbc. Secondo la testimonianza di Samaha i passeggeri non si sono resi conto del dirottamento: l'equipaggio ha ritirato loro i passaporti e hanno notato che l'apparecchio - decollato da Alessandria - non ha iniziato la discesa verso il Cairo ma ha guadagnato quota, prima che il comandante li informasse che la destinazione del volo era ora Larnaca.

(Con fonte Askanews)