5 dicembre 2019
Aggiornato 23:00

Exit poll: Front National primo partito, in testa in sei regioni

Il Front National in testa in sei regioni: è quanto emerge dalle prime stime diffuse in Francia. Secondo i primi exit poll il partito di Marine e Marion Le Pen è il primo partito di Francia alle regionali con il 29,5%, seguito dai Rèpublicains di Nicolas Sarkozy con il 27% e dai socialisti con il 23%.

PARIGI - Il Front National è il primo partito di Francia alle regionali con il 29,5%, seguito dai Républicains di Nicolas Sarkozy con il 27% e dai socialisti con il 23%. Questi i primi exit poll diffusi dalla tv francese. ll Front National in testa in sei regioni mentre Marine Le Pen e Marion Le Pen-Marechal otterrebbero intorno al 40% dei voti nelle rispettive regioni in cui si sono candidate in Francia: Il Nord Pas-de-Calais Picardie e la Provence-Alpes-Cote d'Azur. Le Front National di Marine Le Pen ha ottenuto il 42,1% nella regione Nord-Pas-de-Calais-Picardie, dove è candidata alla presidenza, secondo le stime di iTélé. Nel suo feudo di Hénin-Beaumont dove ha radunato i suoi, esplode l'applauso di alcune decine di sostenitori che attendono il suo arrivo.

La tornata elettorale in Francia
Primo turno di elezioni regionali a tre settimane dagli attentati terroristici che hanno provocato la morte di 130 persone a Parigi. Sono le prime elezioni dopo la riforma che ha accorpato le 22 regioni francesi riducendole a 13. Sono chiamati alle urne 44,6 milioni di francesi, metà dei quali - secondo i sondaggi - si asterranno. Gli elettori dovranno eleggere 1.757 consiglieri regionali e 153 consiglieri territoriali (Corsica, Guyana e Martinica) scegliendoli dai 21.456 candidati di 171 liste. Il Front National è in posizione di forza, favorito dai sondaggi che lo danno in grande vantaggio in almeno due regioni per la vittoria finale, il Nord Pas de Calais - dove si candida la presidente del partito, Marine Le Pen - e il PACA (Provenza, Alpi, Costa azzurra), dove la candidata è sua nipote Marion Marechal-Le Pen. La destra dei Republicains di Nicolas Sarkozy non sembra in grado di contrastare questa avanzata ma sarà comunque in grado di conquistare 8 regioni. Staccato, il Partito socialista - leader di una sinistra di governo arrivata completamente disunita - che può aspirare a due regioni. Nelle precedenti elezioni del 2010, la gauche aveva conquistato 21 regioni su 22.