11 dicembre 2019
Aggiornato 08:30

Strage in California, i 2 killer erano marito e moglie

Secondo il quotidiano della Grande Mela, Syed Rizwan Farook e Tashfeen Malik erano sposati e avevano una figlia di 6 mesi

NEW YORK - Syed Rizwan Farook, 28 anni, e Tashfeen Malik, 27 anni: sono loro i responsabili della sparatoria avvenuta ieri in un centro disabili di San Bernardino, città 100 chilometri a est di Los Angeles, in California, che ha provocato 14 morti e 17 feriti. Farook, nato negli Stati Uniti, musulmano, di origini pachistane, era un ispettore ambientale e lavorava per il dipartimento della Salute della contea da cinque anni; secondo il cognato di Farook, Farhan Khan, scrive il New York Times, i due assassini erano sposati e avevano una figlia di sei mesi.

Uccisi a bordo di un Suv
Farook e Malik sono stati uccisi a bordo di un Suv con il quale erano scappati dall'Inland Regional Center, centro in cui vengono offerti servizi a persone con disabilità, dove ieri mattina erano entrati e avevano iniziato a sparare. Una terza persona è stata arrestata dopo la sparatoria, ma non è chiaro se abbia avuto un ruolo nella strage.

Pianificazione
Secondo le testimonianze raccolte, Farook stava partecipando alla festa natalizia del dipartimento all'Inland Regional Center; poi, però, se n'era andato «arrabbiato» dopo un litigio e vi era tornato intorno alle 11, armato di fucili calibro 223 e pistole semiautomatiche, insieme a Malik; i due hanno anche lasciato tre ordigni esplosivi, che hanno rallentato il sopralluogo della scena del crimine, impedendo il riconoscimento delle vittime. Secondo la polizia, però, «doveva essere qualcosa in parte pianificato. Non credo che sia tornato semplicemente a casa e si sia messo quegli abiti tattici» ha commentato Jarrod Burguan, capo della polizia di San Bernardino.

Moventi e dinamiche ancora da scoprire
Il punto sulle indagini, intanto, non consente ancora di definire integralmente dinamiche e soprattutto moventi della vicenda. L'Fbi - che sta lavorando insieme alle autorità locali - non ha escluso la possibilità che si sia trattato di un atto terroristico. Un funzionario statunitense interpellato dal New York Times ha dichiarato che Farook non era mai stato oggetto di un'indagine per terrorismo e non era stato segnalato all'Fbi; un altro funzionario ha dichiarato che l'Fbi sta cercando possibili connessioni tra Farook e almeno una persona su cui si era concentrata un'indagine per terrorismo alcuni anni fa.

(Con fonte Askanews)