12 dicembre 2019
Aggiornato 14:30

Strage in California: 14 morti, uccisi i due killer

E' di 14 morti e 17 feriti il bilancio della sparatoria avvenuta ieri a San Bernardino, città a 100 chilometri a Est di Los Angeles, in California

LOS ANGELES - E' di 14 morti e 17 feriti il bilancio della sparatoria avvenuta ieri a San Bernardino, città a 100 chilometri a Est di Los Angeles, in California.

Due i killer
Il Capo della polizia di San Bernardino ha precisato che ad aprire il fuoco e a causare la strage nel centro disabili della città sono stati soltanto due persone - identificate come Syed Farook, un ex dipendente del centro per disabili teatro della strage e Tashlim Malik - entrambe morte dopo l'intervento della polizia.

Obama: cambiare la legge sulle armi
Sulla strage è intervenuto anche il presidente Barack Obama, che è tornato a evocare la necessità di cambiare le leggi che regolano la possibilità di comprare armi negli Stati Uniti: «Dobbiamo fare qualcosa perché eventi di questo tipo non accaddano più, servono maggiori controlli delle armi. Come sapete in America in base alla legge antiterrorismo, abbiamo una No fly list, una lista di persone che non possono volare, prendere l'aereo. Bene, le stesse persone secondo la legge potrebbero entrare in un negozio e comprare armi, ecco, questa è una legge che deve essere cambiata».

Killer uccisi
Il punto sulle indagini, intanto, non consente ancora di definire integralmente dinamiche e soprattutto moventi della vicenda. Secondo quello che ha fatto sapere la polizia in un conferenza stampa ieri sera due sospetti - un uomo e una donna vestiti con tute militari di colore nero - sono stati uccisi in una sparatoria con la polizia nell'area di Mountain View. Farook e la donna sono stati uccisi mentre si trovavano a bordo di un Suv con il quale sono scappati dall'Inland Regional Center, centro in cui vengono offerti servizi a persone con disabilità, dove ieri mattina erano entrati e avevano iniziato a sparare. Le immagini dall'alto diffuse dalle tv poco dopo lo scontro mostrano il Suv con i vetri completamente distrutti e decine di poliziotti in tenuta militare.

Terrrorismo?
Una terza persona, che è stata vista scappare vicino all'auto, è stata arrestata ma non è chiaro se è coinvolta nella strage. Come ha fatto sapere l'Fbi - che sta lavorando insieme alle autorità locali - non è ancora chiaro se si tratti di terrorismo, anche se rimane una possibilità (cosa ribadita anche dal capo della polizia della località californiana). Questo mentre fonti citate dal New York Times sostengono che Farook di recente aveva avuto una lite con i suoi colleghi. Sempre il New York Times cita un testimone oculare il quale sostiene che uno degli attentatori sarebbe un impiegato del centro che aveva lasciato il posto di lavoro qualche ora prima della sparatoria.

Condanna dei musulmani
La strage è stata condannata anche dalla comunità musulmana di California. (almeno uno dei due aggressori, Syed Farook, è musulmano . «La comunità americana - ha detto Hussam Ayloush, direttore del consiglio per le relazioni islamico-americana - condanna senza esitazioni quanto accaduto e si schiera fianco a fianco con i suoi concittadini americani nel ripudiare simili... Atti di violenza».

(Con fonte Askanews)