25 febbraio 2020
Aggiornato 13:30
Era considerato il capo reclutatore di combattenti in Germania

Siria, ucciso in un raid Usa rapper tedesco divenuto foreign fighter

Un rapper tedesco che si era unito ai jihadisti dello Stato islamico (Isis) è rimasto ucciso in un raid aereo americano in Siria. Lo ha riferito il Pentagono

WASHINGTON - Un rapper tedesco che si era unito ai jihadisti dello Stato islamico (Isis) è rimasto ucciso in un raid aereo americano in Siria. Lo ha riferito il Pentagono.

Foreign fighter
Denis Cuspert, anche conosciuto con il suo nome d'arte Deso Dogg, aveva lasciato Berlino nel 2012 per giurare fedeltà ad Abu Bakr al-Baghdadi, diventando il principale reclutatore di foreign fighter in Germania. Da allora era apparso in diversi video dell'Isis, tra cui uno del novembre dello scorso anno in cui appariva «mentre tiene una testa mozzata che lui sostiene appartenga a un uomo giustiziato per essersi opposto all'Isis», aveva detto il dipartimento di Stato.

Combattente dell'Isis
«Posso confermare che un raid messo a segno il 16 ottobre nei pressi di Raqqa ha ucciso Denis Cuspert», ha detto oggi la portavoce del dipartimento della Difesa, Elissa Smith, ricordando che Cuspert aveva pubblicamente minacciato il presidente Barack Obama e i cittadini americani e tedeschi, incoraggiando gli occidentali di fede musulmana a lanciare attachi. «Cuspert era un terrorista straniero e un combattente dell'Isis che usava i social media per approfittare di giovani scontenti e di potenziali reclute occidentali», ha aggiunto.

(Con fonte Askanews)