30 luglio 2021
Aggiornato 02:30
Obiettivo: -45% (rispetto al 2012) entro il prossimo decennio

Ecco il piano di Obama per ridurre le emissioni di metano

L'amministrazione Obama presenterà, forse già nella giornata di oggi, il primo piano federale per tagliare le emissioni di metano, un potente gas a effetto serra, che contribuisce al riscaldamento globale

NEW YORK (askanews) - L'amministrazione Obama presenterà, forse già nella giornata di oggi, il primo piano federale per tagliare le emissioni di metano, un potente gas a effetto serra, che contribuisce al riscaldamento globale. A scriverlo è il New York Times, citando fonti vicine alla Casa Bianca.

Riduzione emissioni di metano
La proposta del governo federale - su cui ha lavorato per mesi l'Environmental Protection Agency (Epa), l'agenzia che si occupa della protezione ambientale - prevede la riduzione delle emissioni di metano del 40-45%, rispetto ai livelli del 2012, nel corso del prossimo decennio. La proposta fa parte di un più ampio piano per tagliare le emissioni di gas serra, su cui il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, sta lavorando da anni. All'inizio del mese, l'amministrazione ha presentato il fulcro del suo programma, che prevede che entro il 2030 gli impianti energetici esistenti riducano le emissioni di diossido di carbonio del 32%, rispetto ai livelli del 2005. Un cambiamento che potrebbe trasformare il modo in cui il Paese produce e consuma energia elettrica.

Summit ONU a dicembre
Il metano, che fuoriesce dai pozzi di estrazione di gas e petrolio, è responsabile del 9% dell'inquinamento atmosferico prodotto nel Paese, ma è 20 volte più potente del diossido di carbonio. Il presidente Obama sta lavorando al taglio delle emissioni, ricorda il Times, in vista anche del summit sul clima delle Nazioni Unite in programma a dicembre a Parigi, dove l'obiettivo sarà quello di trovare un'intesa globale affinché ogni nazione s'impegni a ridurre l'inquinamento. Gli Stati Uniti hanno già presentato un piano alle Nazioni Unite, in cui spiegano come hanno intenzione di ridurre le emissioni nazionali di gas serra di circa un quarto, rispetto ai livelli del 2005, entro il 2025.