30 luglio 2021
Aggiornato 02:00
Adottato per la prima volta da Russia e Paesi membri

Siria, il piano di pace che mette tutti d'accordo

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha sostenuto un nuovo piano per la pace in Siria, adottato per la prima volta in due anni dalla Russia e dagli altri quattordici Paesi membri

NEW YORK (askanews) - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha sostenuto un nuovo piano per la pace in Siria, adottato per la prima volta in due anni dalla Russia e dagli altri quattordici Paesi membri.

Primo piano politico che mette tutti d'accordo
Si tratta del primo piano politico che riguarda il conflitto siriano su cui tutti i Paesi membri del Consiglio si trovano d'accordo, malgrado le riserve espresse dal Venezuela. Il vice rappresentante permanente della Francia all'Onu, Alexis Lamek, ha da parte sua definito «storica» l'iniziativa per negoziati di pace. Il Venezuela, che intrattiene rapporti d'amicizia con la Siria, si è dissociato da varie parti del comunicato in sedici punti del Consiglio, che chiede in particolare una transizione politica in Siria, dove imperversa da cinque anni la guerra. L'ambasciatore venezuelano all'Onu, Rafael Ramirez, ha giudicato che questo testo crea «un precedente molto pericoloso» sostenendo una transizione che, ha detto, viola il diritto dei siriani all'autodeterminazione. L'iniziativa, che dovrebbe partire a settembre, dovrebbe consentire la realizzazione di quattro gruppi di lavoro sulla sicurezza e sulla protezione, sull'antiterrorismo, sulle questioni politiche e legali oltre che sulla ricostruzione.