25 settembre 2020
Aggiornato 09:00
Per la stabilità del Paese, dice il ministro dell'Energia

Grecia verso le elezioni anticipate. Tsipras presto fuori dai giochi?

Elezioni anticipate in Grecia sono obbligatorie per mantenere la stabilità politica del Paese, che comincia a mettere in opera il suo terzo piano di salvataggio in cinque anni. Lo ha affermato il ministro dell'Energia di Atene

ATENE (askanews) - Elezioni anticipate in Grecia sono «obbligatorie» per mantenere la stabilità politica del Paese, che comincia a mettere in opera il suo terzo piano di salvataggio in cinque anni. Lo ha affermato il ministro dell'Energia di Atene.

Stabilità politica
«Elezioni sono obbligatorie per ragioni di stabilità politica. Dati i problemi della maggioranza (parlamentare) di governo, la situazione è tutt'altro che stabile» al momento, ha dichiarato Panos Skourletis ai microfoni di Skai TV. In effetti, durante il voto venerdì mattina del parlamento greco su questo piano, 43 dei 149 deputati di Syriza - il partito della sinistra radicale del premier Alexis Tsipras - hanno votato contro o si sono astenuti. Anche con i 13 voti di Anel, alleato di Syriza in seno alla coalizione di governo, la maggioranza di Tsipras è caduta sotto la soglia psicologica dei 120 voti su 300 parlamentari.

Perdita di maggioranza senza precedenti
«Una tale perdita in una maggioranza parlamentare è senza precedenti», ha commentato Skourletis. L'eurodeputato di Syriza Dimitris Papadimoulis ha da parte sua dichiarato alla stessa emittente televisiva che è «probabile e logico» che Tsipras chieda un voto di fiducia dopo i fatti di venerdì e ha giudicato «estremamente probabili» elezioni nei prossimi mesi. Tsipras per ora non si esprime. Il suo entourage, comunque, ha fatto sapere che si dedica esclusivamente all'attuazione del piano, fino al pagamento da 3,4 miliardi di euro da effettuare alla Banca di Grecia il 20 agosto.