29 ottobre 2020
Aggiornato 02:30
Incontra movimento Black Lives Matter con poco successo

Jeb Bush non piace agli afroamericani

Jeb Bush, candidato repubblicano per le presidenziali 2016, ha incontrato alcuni membri del movimento Black Lives Matter a Las Vegas, in Nevada, prima di un comizio da lui stesso tenuto

NEW YORK (askanews) - Jeb Bush, candidato repubblicano per le presidenziali 2016, ha incontrato alcuni membri del movimento Black Lives Matter a Las Vegas, in Nevada, prima di un comizio da lui stesso tenuto davanti al municipio nella zona nord della città. Nell'incontro, secondo quanto dichiarato da alcuni membri della campagna elettorale e riportato da Cnn, Bush sarebbe stato interrogato circa le sue opinioni sulle disparità razziali nel sistema penale oltre al reiterarsi della violenza dei poliziotti bianchi contro gli afroamericani.

Problemi peggiorati
Durante il comizio poi, il figlio del 41esimo presidente nonché fratello del 43esimo, è stato interrotto dagli slogan di alcuni rappresentanti del movimento che hanno intonato «black lives matter» (le vite dei neri conta). A scatenare la reazione di costoro è stata proprio una domanda rivolta al candidato sulle disparità razziali che ancora affliggono il Paese. Alla domanda Bush ha risposto che «questi problemi sono peggiorati negli ultimi anni» e le comunità «tendono a non fidarsi più di quelle istituzioni fondamentali della nostra società che invece hanno bisogno di fiducia».

Razzismo
Bush ha poi invitato i leader locali ad impegnarsi maggiormente nel riconoscere il problema perché «la percezione è diventata realtà e c'è razzismo in America». Secondo il candidato, sceso nei sondaggi dopo il confronto tra repubblicani avvenuto una settimana fa su Fox News, «nessuno dovrebbe negare che sono però stati fatti dei progressi significativi» su questo fronte.

Civiltà
Dopo aver spiegato brevemente la sua idea per rispondere alla paura quotidiana di coloro che non si sentono tutelati dallo stato, affermando che vuole «provare a creare un clima di civiltà e comprensione, incoraggiando i sindaci e i dirigenti locali ad un dialogo contro le disparità e l'isolamento delle comunità», ha salutato la folla senza una dichiarazione finale e cercando di abbandonare il palco più in fretta del solito. Recentemente, Jeb Bush ha dovuto affrontare le critiche del movimento Blm per aver difeso le dichiarazioni del candidato democratico Martin O'Malley che nel corso di un incontro aveva detto: «Le vite dei neri contano, le vite dei bianchi contano, tutte le vite contano».