19 agosto 2019
Aggiornato 16:00
A un mese dalle elezioni britanniche

Testa a testa Tory-Labour

Il dato fondamentale nei sondaggi è che nessuno dei due principali partiti è in grado di ottenere la maggioranza assoluta di 326 deputati alla Camera dei Comuni. L'UKIP terza forza del paese.

LONDRA (askanews) - A un mese dalle elezioni politiche britanniche i sondaggi danno Conservatori e Laburisti testa a testa, con il 34% delle intenzioni di voto: il dato fondamentale tuttavia è che con tali percentuali nessuno dei due principali partiti è in grado di ottenere la maggioranza assoluta di 326 deputati alla Camera dei Comuni.
Si conferma così la frammentazione di un panorama politico che fino a pochi anni fa era considerato l'epitome del bipolarismo assoluto: terza forza tuttavia non sono più i Liberal-democratici - socio di minoranza della coalizione a guida Tory attualmente al potere - ma l'eurofobo e populista Ukip, accreditato del 13% delle preferenze.

UKIP TERZA FORZA - I Lib-Dem crollano infatti all'8% mentre i Verdi rimangono al 5%, un punto sopra i nazionalisti scozzesi dell'Snp: questi ultimi potrebbero tuttavia tramutarsi nell'ago della bilancia, a causa delle distorsioni introdotte dal sistema maggioritario uninominale che rende difficile tradurre le percentuali di voto in seggi effettivi; altro fattore di incertezza è l'astensione, su cui al momento non si ha alcuna stima.
L'Snp, partito di fatto regionale, potrebbe infatti accaparrarsi la maggior parte delle circoscrizioni scozzesi (una quarantina, a scapito essenzialmente del Labour - mentre l'Ukip, il cui voto è disseminato in tutto il Paese (e che per la maggior parte «ruba» il proprio elettorato ai conservatori - potrebbe alla fine ritrovarsi con un solo deputato; i Lib-dem, il cui elettorato è tradizionalmente un po' più concentrato in determinate circoscrizioni, potrebbe garantirsi 25 deputati nonostante lo scarso peso nei sondaggi.