14 novembre 2019
Aggiornato 23:00
Disastro Airbus 320 Germanwings

Secondo scatola nera ritrovata, suicidio confermato

Rinvenuta anche la seconda scatola nera dell'Airbus 320 della Germanwings precipitato il 24 marzo. Il ritrovamento è merito di una gendarme francese al primo giorno di lavoro, che racconta di averla notata cercando i vestiti. E la blackbox conferma la dinamica del disastro: è stato un suicidio, per il quale hanno pagato 150 persone.

MARSIGLIA (askanews) - Talvolta, l'esperienza non è tutto. E' stata una gendarme francese al primo giorno di lavoro a ritrovare la seconda scatola nera dell'Airbus 320 della Germanwings precipitato il 24 marzo a seguito di una azione suicida del copilota. Lo racconta l'Afp la diretta interessata. Questa scatola contiene «500 parametri» fra cui la velocità, l'altitudine e il regime dei motori dell'aereo, aveva precisato il procuratore incaricato delle indagini in Francia, Brice Robin, in una conferenza stampa a Marsiglia.

ERA SOTTO TERRA, TRA I VESTITI - Dello stesso colore della roccia e annerita dal fuoco, era «completamente sotto terra». «Stavamo cercando di andare in delle zone che non erano state setacciate per recuperare gli effetti personali. Ed è cercando i vestiti che l'ho trovata», ha spiegato all'Afp Alice Coldefy, la gendarme che per prima ha messo le mani su questa seconda blackbox che è grande come una scatola di scarpe. «Avevamo una foto della scatola nera, l'abbiamo tirata fuori e l'abbiamo confrontata con quello che avevamo trovato ed era lei», ha aggiunto la gendarme di 32 anni. La scatola nera era in fondo ad un «burrone», ha precisato.

CONFERMATA IPOTESI SUICIDIO - Una prima lettura dei dati contenuti in questa seconda blackbox conferma l'ipotesi del suicidio: il co-pilota ai comandi ha impostato il pilota automatico per far scendere l'aereo verso un'altitudine di 30 metri. «Poi, più volte durante la discesa, il copilota ha modificato le impostazioni per aumentare la velocità dell'aereo», ha affermato l'ufficio investigazioni della Bea. Lo schianto sulle Alpi francesi dell'Airbus A320 della Germanwings diretto da Barcellona a Duesseldorf il 24 marzo scorso è costato la vita a tutte le 150 persone a bordo.