13 dicembre 2019
Aggiornato 11:31

Hong Kong, il movimento fallisce la prova di forza

I tre fondatori del movimento pro-democrazia di Hong Kong hanno annunciato tra le lacrime che si «arrenderanno», consegnandosi alla polizia, e hanno invitato gli studenti ancora per le strade dell'ex colonia britannica a ritirarsi.

HONG KONG - I tre fondatori del movimento pro-democrazia di Hong Kong hanno annunciato tra le lacrime che si «arrenderanno», consegnandosi alla polizia, e hanno invitato gli studenti ancora per le strade dell'ex colonia britannica a ritirarsi. «Mentre ci prepariamo ad arrenderci, invitiamo gli studenti a ritirarsi, a mettere radici profonde nella comunità e a trasformare il movimento» ha detto il leader di Occupy Central Benny Tai.

PEGGIORE NOTTE DI VIOLENZE - Domenica sera gli scontri tra centinaia di manifestanti e polizia hanno causato decine di feriti, nella peggiore notte di violenze da quando più di due mesi fa sono iniziate le proteste. Tai ha spiegato che i tre si consegneranno alla polizia per dimostrare il loro impegno allo stato di diritto e «al principio di pace e amore». «Arrendersi non è un atto di vigliaccheria, è il coraggio di agire in base a una promessa. Arrendersi non è aver fallito, è una denuncia silenziosa di un governo senza cuore» ha detto.

POLIZIA FUORI CONTROLLO - Tai ha lodato il coraggio degli occupanti in prima linea e detto che la polizia è «fuori controllo», aggiungendo che è ora che i dimostranti abbandonino «questo luogo pericoloso». Tai, Chan Kin-man e Chu Yiu-ming hanno fondato il movimento di disobbedienza civile Occupy Central all'inizio del 2013, con un'agenda di riforme politico, ma sono gradualmente passati in secondo piano nella protesta studentesca, con l'emersione di gruppi più radicali.