20 agosto 2019
Aggiornato 03:30
Severo monito agli attivisti

Il Governatore di Hong Kong avverte gli studenti: «Non tornate in piazza»

Ieri notte scontri molto violenti tra manifestanti e polizia. Sciopero della fame per alcuni leader del movimento studentesco. I manifestanti chiedono che le elezioni del 2017 si svolgano senza alcun intervento di Pechino.

HONG KONG - Il governatore di Hong Kong Chun-ying Leung ha rivolto un severo monito agli attivisti filodemocratici affinché non tornino di nuovo in strada dopo le gravi violenze di questa notte. «Da oggi in poi la polizia interverrà in modo risoluto quando svolgerà i suoi compiti. Invito gli studenti che stanno pensando di tornare ad occupare la zona stanotte a non farlo», ha detto Leung, aggiungendo: «Non scambiate la tolleranza della polizia come debolezza».
Nella notte tra domenica e lunedì Hong Kong è stata teatro di scontri molto violenti tra dimostranti e polizia; quest'ultima ha caricato i manifestanti con gas urticanti, manganelli e cannoni ad acqua, per cacciarli da Lung Wo Road, nel distretto di Admiralty.
Questa mattina gli uffici governativi sono rimasti chiusi per alcune ore, riporta la Bbc.
I manifestanti chiedono che le elezioni del 2017 si svolgano senza alcun intervento di Pechino, che invece, pur avendo consentito il suffragio universale, intende scegliere la rosa dei candidati al posto di govenratore.

Sciopero della fame per alcuni leader del movimento studentesco - Joshua Wong e due altri dei leader del movimento studentesco pro-democrazia di Hong Kong hanno iniziato oggi uno sciopero della fame, partito immediatamente.
«Vivere in questi tempi difficili è un dovere. Oggi noi vogliamo pagarne il prezzo», hanno scritto gli studenti n una dichiarazione su Facebook, dopo aver annunciato lo sciopero della fame in piazza ai dimostranti che si sono raggruppati di fronte all'Ammiragliato.
Oggi la polizia ha usato manganelli e spray al peperoncino contro gli studenti di fronte alla sede del governo. Il governatore Chun-ying Leung, dal canto suo, ha lanciato un duro avvertimento agli studenti, nel quale li ha ammoniti di non tornare in piazza.